Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina hanno effettuato un sequestro preventivo di un cantiere edilizio a Cala Cecata, nel Comune di Ponza. L’area, di circa mq 193.99, include una superficie coperta di 128.03 mq e uno spazio non residenziale di 65.96 mq. L’operazione si è resa necessaria a seguito di precedenti controlli documentali che hanno rivelato come l’intervento edilizio, caratterizzato da un aumento della superficie, non disponesse del parere regionale obbligatorio per la valutazione d’incidenza ambientale (VINCA). La zona è infatti inclusa sia in una Zona di Protezione Speciale (ZPS) sia in un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), aree tutelate dalle normative europee. Inoltre, nel cantiere non era presente il cartello informativo riguardante le autorizzazioni necessarie. Dopo aver constatato i fatti e completato le indagini, i carabinieri hanno denunciato il proprietario dell’immobile per l’assenza della valutazione d’incidenza e per l’inosservanza delle norme edilizie. Secondo quanto previsto dalla legge, il responsabile potrebbe affrontare pene severe, incluse sanzioni fino a due anni di carcere e ammende che variano da 5.164,00 a 51.645,00 euro per lavori non autorizzati. L’Organizzazione Forestale dei Carabinieri continua a lavorare per la salvaguardia dell’ambiente e per sensibilizzare la comunità su pratiche edilizie corrette, specialmente nelle aree protette.
Abusi edilizi
Cantiere sequestrato a Ponza per abusi edilizi
Il sequestro di un cantiere a Ponza rivela gravi irregolarità edilizie.