Indagini in corso

Madre delle sorelle scomparse: “Credo che siano morte”

L'avvocato della madre delle ragazze scomparse esprime il suo dolore e la sua speranza per un lieto fine della vicenda.

Madre delle sorelle scomparse: “Credo che siano morte”

Valentina, madre delle ragazze scomparse, è convinta che le figlie non siano più vive. “È impossibile che se fossero ancora in vita non abbiano trovato il modo di tornare da me” ha dichiarato l’avvocato della donna, Enrico Mastantuono, all’ANSA. Le ragazze, Sarah e Alisya, sono scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena ormai due settimane fa.

Mastantuono ha descritto il silenzio di Valentina come un “silenzio-verità”, sottolineando l’impossibilità di quantificare il dolore di una madre. “Lei sa bene come stanno le cose, il marcio che c’è sotto e che ha portato alla tragedia. Non è una showgirl, c’è chi fa il frontman in questa situazione” ha aggiunto il legale.

Nonostante la situazione drammatica, l’avvocato ha espresso una certa speranza, affermando che “tutta questa storia avrà sicuramente un lieto fine perché non sono stati trovati i corpi”. Ha anche fatto notare che le ragazze avrebbero portato con sé trucchi ed effetti personali, il che lo fa ben sperare.

Valentina e il compagno Vincenzo, proveniente da Torre del Greco, si trovano attualmente a Minturno. Vincenzo ha accompagnato Valentina durante l’ultima visita alle figlie, avvenuta il 17 maggio. “Lui è un’altra vittima, sarà una parte civile in questa storia” ha concluso Mastantuono.

L’avvocato ha anche annunciato un’integrazione alla denuncia, contenente un nuovo audio. Si tratta di una registrazione di sei secondi in cui un’operatrice di una casa famiglia, infastidita da Sarah, ha detto: “hai rotto, riattacca”. “Non posso rivelare il nome della casa famiglia, ma l’audio sarà presto materiale probatorio” ha aggiunto il legale.