Ha superato le attese, sia per la partecipazione sia per la ricchezza degli interventi, la tavola rotonda “Costruire Comunità, Esperienze dall’Europa Sociale per i Monti Lepini”, ospitata a Maenza.
Al centro dei lavori è stata posta una riflessione condivisa sull’economia sociale, considerata come possibile nuovo motore di sviluppo per i Comuni del comprensorio lepino.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Borgo Aperto, ha preso spunto dall’esperienza maturata in oltre vent’anni dalla Cooperativa Sociale Utopia 2000. Particolare attenzione è stata dedicata ai viaggi compiuti dal presidente Massimiliano Porcelli: nel 2021 in Italia e nel 2025 in Europa, alla scoperta di esperienze virtuose di economia sociale e solidale.
Le esperienze sono state raccontate attraverso due docufilm, “Tutto quel che sarà” e “Utopia Europa”, realizzati dal regista Renato Chiocca, capace di trasferire sullo schermo sensazioni, conoscenze ed emozioni vissute durante i percorsi.
Alla tavola rotonda hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Cori, con l’assessore Simonetta Imperia, Sermoneta, con l’assessore Valentina Cianfriglia, Sezze, con il sindaco Lidano Lucidi, Roccagorga, con il sindaco Carla Amici, Priverno, con la dirigente Carla Carletti, e Prossedi, con il vicesindaco Danilo Torella.
Presenti anche Sonnino, con l’assessore Luciano De Angelis e la vicesindaca Simona Iacovacci, e Maenza, rappresentata dal sindaco Loreto Polidoro, dal vicesindaco Roberto Corsi e dal consigliere delegato Federico Ranellucci.
Hanno inoltre preso parte all’incontro la Compagnia dei Lepini, con il presidente Quirino Briganti, e l’Anci, rappresentata da Simona Mulè, coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio e consigliera comunale di Latina.
Nel corso del confronto sono state analizzate le principali fragilità strutturali delle aree interne: spopolamento, riduzione dei servizi e invecchiamento della popolazione, insieme alle difficoltà di accesso al lavoro e al mancato pieno utilizzo del patrimonio locale.