“L’investimento per il recupero di Palazzo M è cruciale per Latina. Questo edificio, simbolo della città, richiede interventi strutturali significativi per garantirne la stabilità e la conservazione. Tuttavia, è fondamentale rivedere l’idea di installare cancellate permanenti che potrebbero compromettere il legame storico tra Palazzo M e la comunità, trasformando uno spazio aperto in un’area chiusa.”
Lo ha dichiarato l’On. Vincenzo Zaccheo, Presidente della Fondazione Latina 2032, nel dibattito sul futuro di Palazzo M, che ha visto l’intervento di vari esponenti politici, tra cui il Senatore Nicola Calandrini e il Sindaco Matilde Celentano. “La partecipazione di diverse forze politiche dimostra che Palazzo M è un tema centrale per l’identità e il futuro della città.”
Zaccheo ha sottolineato l’importanza di un intervento che non si limiti all’aspetto tecnico, ma che consideri anche le criticità legate alla chiusura del luogo. “Non possiamo ridurre la discussione a una contrapposizione tra sicurezza e fruibilità. È necessario trovare soluzioni che garantiscano tutela e accessibilità senza isolare Palazzo M dalla vita cittadina.”
Ha poi richiamato l’Accordo di Programma stipulato tra vari enti, che prevedeva Palazzo M come sede universitaria e la riallocazione delle funzioni statali in strutture più adeguate. “Dobbiamo chiederci cosa vogliamo lasciare ai nostri figli: un ufficio immigrazione o un centro culturale vivo?”
Zaccheo ha concluso lanciando un appello al Sindaco affinché convochi un Consiglio comunale straordinario per discutere il futuro di Palazzo M, coinvolgendo tutti gli attori interessati. “Palazzo M è parte della nostra identità collettiva e non può essere oggetto di scelte frammentarie. Il Centenario di Latina deve essere l’occasione per decidere il futuro della città.”