I casi di virus West Nile continuano a crescere nella Regione Lazio. Secondo l’ultimo bollettino epidemiologico, sono stati accertati **13 contagi** di origine autoctona, con la maggior parte dei casi concentrati nel **territorio pontino**. La distribuzione dei contagi è la seguente: **8 casi** nella Provincia di Latina, che risulta essere l’area più colpita, **2 casi** nella Provincia di Roma (ASL Roma 3) e **1 caso** nella Provincia di Viterbo. Attualmente, ci sono **2 casi** in fase di indagine. Tra i pazienti contagiati, **6** presentano la forma neuroinvasiva più grave, mentre altri **6** mostrano sintomi febbrili; un caso è stato identificato in un donatore di sangue. Tra i ricoverati presso l’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina ci sono un uomo di 40 anni e un anziano di 80, mentre il primo caso registrato a luglio, un ventinovenne, è stato dimesso. Altri contagi sono stati segnalati nei comuni di **Cisterna** e **Priverno**. La sorveglianza veterinaria ha confermato la presenza del virus con un campione positivo di zanzara nella Provincia di Latina, oltre a casi di un cavallo e un uccello risultati positivi nell’area di Roma. È importante sottolineare che il virus si trasmette esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette del genere **Culex**, e non da persona a persona o per contatto diretto con gli animali.
L'ALLERTA
West Nile nel Lazio: 13 casi, epicentro a Latina
I controlli veterinari hanno rivelato la presenza del virus in zanzare e animali, con casi confermati a Latina e Roma.