Il bando

Via Appia Regina Viarum, al via il premio nazionale

Promosso dall’Ordine degli Architetti di Latina e dall’A.I.P.U., il premio sostiene la valorizzazione dell’Appia con il contributo dell’Istituto Centrale per il Restauro e della Provincia.

Via Appia Regina Viarum, al via il premio nazionale

È stato pubblicato il bando della prima edizione del Premio Nazionale Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum”, dedicato al tema “Preesistenze storiche, paesaggio e architettura”. L’iniziativa punta a valorizzare progetti, opere e attività di ricerca capaci di accrescere la conoscenza, la tutela e la promozione del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico legato alla Regina Viarum.

Il Premio è promosso dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina e dall’Associazione Internazionale Progetti Ulisse Sviluppo Sostenibile ODV (A.I.P.U.), con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio della Provincia di Latina, di Appia Latina Regina Viarum, del Parco Naturale dei Monti Aurunci, del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Comune di Itri.

La prima edizione coinvolge i Comuni pontini attraversati dal tracciato storico dell’Appia, da Cisterna di Latina a Minturno. In questo territorio la Regina Viarum rappresenta una componente essenziale del patrimonio culturale e paesaggistico, che il Premio intende raccontare attraverso la qualità degli interventi realizzati e delle attività di studio e ricerca.

L’obiettivo è favorire il confronto tra professionisti, giovani progettisti, laureati e ricercatori, creando uno spazio per condividere le esperienze più significative maturate lungo il tratto pontino dell’antica strada. Il concorso mette in relazione tutela del patrimonio, qualità della progettazione, ricerca e valorizzazione del paesaggio, rafforzando la consapevolezza del valore culturale e territoriale della Via Appia.

“La Via Appia attraversa i secoli, unisce territori e custodisce la memoria delle nostre comunità”, dichiara Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina. Secondo Alvino, il Premio vuole riconoscere il lavoro di chi, attraverso progetti e ricerche, restituisce valore ad architetture, paesaggi e luoghi legati alla storia della Regina Viarum. La presidente sottolinea inoltre come la partecipazione rappresenti un contributo alla responsabilità collettiva di custodire l’identità dei luoghi e trasmetterla alle generazioni future.

Per Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina, la Via Appia è un patrimonio dell’identità territoriale e il Premio offre l’opportunità di mettere in relazione competenze, esperienze e progettualità. Carnevale evidenzia il sostegno dell’ente a un’iniziativa dedicata al tratto pontino e sottolinea che la tutela della Regina Viarum deve andare oltre la semplice conservazione delle testimonianze, trasformandosi in un percorso condiviso di valorizzazione culturale e territoriale.

Il Premio è articolato in tre sezioni. La Sezione A, “Architettura e Conservazione”, riguarda interventi di restauro e conservazione di manufatti, edifici e complessi storici. La Sezione B, “Spazio Pubblico e Paesaggio”, è riservata a interventi di riqualificazione e valorizzazione di spazi pubblici e paesaggi culturali. La Sezione C, “Ricerca e Università”, è dedicata alle tesi di laurea magistrale e ai contributi di ricerca scientifica sui temi indicati dal bando.

Per le sezioni A e B sono ammessi lavori conclusi nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando. Per la sezione C, invece, possono essere presentate tesi discusse e ricerche pubblicate nei cinque anni precedenti. Sono previsti anche il Premio “Committenza Virtuosa”, la Menzione “Giovane Progettista” e ulteriori menzioni speciali assegnate dalla Giuria.

I progetti vincitori, menzionati e finalisti saranno inseriti in un catalogo dedicato, realizzato per documentare e diffondere le esperienze progettuali e di ricerca considerate più significative. La partecipazione è gratuita.

Le candidature dovranno essere trasmesse entro il 2 novembre 2026, esclusivamente in formato digitale, all’indirizzo premio.appiareginaviarum@gmail.com, insieme alla documentazione richiesta dal bando. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’Ordine degli Architetti scrivendo a architetti@latina.awn.it.