È stata annunciata in Comune la riapertura del Parco Falcone e Borsellino, fissata per sabato 25 luglio. Durante la conferenza stampa, il sindaco Matilde Celentano, il vicesindaco Massimiliano Carnevale e la dirigente Micol Ayuso hanno presentato i lavori effettuati e il significato di questo progetto finanziato dal Pnrr. Un video aereo ha mostrato le nuove aree del parco, accompagnato da slide che evidenziavano il cambiamento avvenuto.
Il sindaco Celentano ha sottolineato: “Siamo arrivati a questo appuntamento grazie a un lavoro straordinario, che ci ha permesso di riaprire il parco in totale sicurezza. Era diventato un luogo insicuro e trascurato, che aveva allontanato famiglie e bambini. Abbiamo lavorato per creare un’area sicura, dotata di telecamere di videosorveglianza e di un regolamento per l’apertura e l’uso degli spazi.”
Il parco sarà aperto dalle 7.30 alle 23 dal 1 aprile al 31 ottobre e dalle 7.30 alle 20 dal 1 novembre al 31 marzo. Sarà garantito un servizio di apertura e chiusura, oltre alla sorveglianza durante le ore di apertura, con la collaborazione delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. “Ringrazio il vicesindaco Carnevale, la dirigente Ayuso e tutti i consiglieri per il loro impegno nella preparazione di questo progetto”, ha aggiunto il sindaco. “Il 25 luglio restituiremo ai cittadini non solo un parco, ma un luogo di incontro e serenità.”
La cerimonia di riapertura inizierà alle 19, con ingresso da Largo Silvestri. Tra gli ospiti, Renzo Di Falco, speaker di RDS, che modererà l’evento. Dopo il taglio del nastro e la benedizione della Bandiera, ci sarà l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro. Il largo centrale del parco sarà intitolato a Fernando Bassoli, primo sindaco di Latina, e ci sarà un concerto del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina.
Inoltre, sono previste attività ludiche e sportive per bambini, con eventi programmati anche nei weekend di luglio e agosto. Il vicesindaco Carnevale ha concluso: “La vera sfida era garantire un’area fruibile e sicura. Con la riapertura, restituiremo alla città il suo polmone verde e l’opportunità di riscoprire le nostre origini.”