La mobilitazione per il futuro delle discipline acquatiche a Latina sta crescendo rapidamente: sono quasi 600 le adesioni raccolte in pochi giorni dal Comitato spontaneo “Salviamo il Nuoto e la Pallanuoto“. Questo gruppo è nato con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività sportive negli impianti comunali, permettendo così ai giovani di continuare a praticare questi sport nella città.
Questa mattina si è tenuta un’assemblea pubblica al Circolo Cittadino di Piazza del Popolo, che ha visto la partecipazione di atleti, ex atleti, genitori e cittadini. Tutti uniti per sostenere una causa che non riguarda solo il nuoto e la pallanuoto, ma un intero movimento sportivo che coinvolge centinaia di famiglie pontine.
La piscina comunale è un punto di riferimento per molte discipline acquatiche, tra cui nuoto agonistico e amatoriale, pallanuoto maschile e femminile, nuoto sincronizzato, triathlon e attività subacquee. Inoltre, è un luogo di aggregazione fondamentale per centinaia di famiglie che ogni anno si affidano a questi impianti per le attività sportive e ricreative dei propri figli, dai più piccoli ai ragazzi, comprese le colonie e i centri estivi.
Questo patrimonio sportivo, educativo e sociale ha permesso a Latina di formare atleti di livello nazionale e internazionale, accompagnando nella crescita intere generazioni di giovani. Durante l’incontro, è stato nominato Giacomo Falso come portavoce del Comitato, affiancato da un gruppo di rappresentanza che avvierà il dialogo con le istituzioni.
Il Comitato prevede di formalizzare a breve una richiesta di incontro urgente con il sindaco di Latina, Matilde Celentano, per discutere le criticità che minacciano la programmazione della prossima stagione sportiva. Tra le priorità c’è la definizione degli orari di utilizzo degli impianti, una richiesta che non può più essere rimandata per consentire alle società sportive di pianificare allenamenti e iscrizioni ai campionati.
In molte città italiane, anche durante lavori di manutenzione e ristrutturazione, le attività agonistiche continuano grazie a una programmazione condivisa. Latina non può essere un’eccezione. Il Comitato chiederà anche un cronoprogramma dettagliato dei lavori, attualmente poco chiaro, per comprendere i tempi di esecuzione e la data prevista per la conclusione delle opere.
Le famiglie, gli atleti e le società sportive hanno il diritto di sapere quando potranno tornare a utilizzare pienamente gli impianti. Garantire trasparenza sui tempi e assicurare la continuità delle attività sono segnali concreti che il movimento natatorio cittadino attende dalle istituzioni. Durante l’assemblea, è intervenuto anche il campione di nuoto Matteo Ciampi, cresciuto a Latina, che ha sottolineato l’importanza di non disperdere il patrimonio costruito in tanti anni di lavoro da atleti, tecnici e famiglie.