Si è svolto un incontro tra l’assessore all’Istruzione Federica Censi e i rappresentanti dei genitori delle scuole con il tempo pieno. Nei giorni scorsi, le famiglie avevano segnalato il ritardo nell’avvio della mensa attraverso un reclamo sottoscritto.
L’ipotesi di anticipare l’attivazione del servizio passa ora dal confronto tra istituti scolastici, famiglie e azienda incaricata della gestione della ristorazione.
Per le scuole primarie, la proposta indica il 21 settembre come data di partenza, con un anticipo di oltre due settimane rispetto al 5 ottobre inizialmente previsto.
Per le scuole dell’infanzia, invece, l’avvio potrebbe essere fissato al 28 settembre, anziché al 12 ottobre. In questo caso cambierebbe anche la conclusione del servizio, che terminerebbe il 18 giugno, una settimana dopo rispetto all’11 giugno precedentemente indicato.
I prossimi incontri saranno dedicati alla verifica della fattibilità organizzativa delle nuove date e alla definizione di un calendario condiviso. L’obiettivo è garantire un avvio della refezione quanto più possibile adeguato alle esigenze di studenti, famiglie e personale scolastico.