Dopo la violenta ondata di maltempo che ha interessato Latina tra la notte e la mattinata di mercoledì, l’amministrazione comunale ha avviato sopralluoghi e verifiche sui danni, mantenendo un coordinamento costante con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Locale.
Particolare attenzione è stata riservata agli istituti scolastici. Sebbene siano state segnalate situazioni di allagamento, al momento non sono arrivate dai dirigenti scolastici richieste di chiusura dei plessi interessati. Giovedì la ditta incaricata eseguirà gli interventi necessari a ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree degli edifici colpite da infiltrazioni.
Le parole del sindaco
“Le intense piogge delle ultime ore hanno colpito duramente Latina, provocando allagamenti in diverse zone e disagi a scuole, attività commerciali e viabilità”, ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano.
La prima cittadina ha spiegato che, dopo l’attivazione del Centro Operativo Comunale decisa nella giornata precedente, l’evoluzione della situazione viene seguita costantemente. Il Comune sta raccogliendo tutte le segnalazioni per definire un quadro completo dei danni e valutare la richiesta alla Regione Lazio dello stato di calamità naturale.
Celentano ha inoltre ringraziato gli operatori della Protezione Civile, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, le organizzazioni di volontariato e tutte le persone impegnate nel fronteggiare i disagi causati dal maltempo.
Il punto dell’assessore alla Protezione civile
Secondo l’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco, il sistema comunale ha retto all’evento meteorologico, assicurando il monitoraggio del territorio, il coordinamento delle attività e l’avvio degli interventi necessari.
Di Cocco ha sottolineato che la fase emergenziale non si esaurisce con la fine delle precipitazioni: le attività sul territorio sono ancora in corso e comprendono sopralluoghi, raccolta delle segnalazioni e definizione delle priorità operative.
Ogni situazione, ha aggiunto l’assessore, deve essere analizzata sulla base delle condizioni effettivamente riscontrate, così da individuare le soluzioni più adeguate. La fase successiva consisterà nel ricostruire il quadro delle criticità, verificare lo stato delle infrastrutture coinvolte e valutare eventuali ulteriori interventi.
La priorità resta seguire l’evoluzione delle situazioni ancora problematiche, completare le opere necessarie e garantire una risposta concreta alle esigenze del territorio.