Poco più di un anno fa, nella sfida Latina-Gubbio terminata 1-0, Orazio Pannitteri aveva inaugurato la stagione segnando nel ruolo di esterno offensivo. Un impiego legato a un modulo che l’allenatore Bruno avrebbe accantonato poco dopo.
La risoluzione del contratto ha chiuso la parentesi nerazzurra di Pannitteri, tutt’altro che ricca di soddisfazioni, e ha sancito anche la conclusione del mercato estivo del Latina. Una campagna acquisti accolta con forte malcontento dalla piazza, manifestato soprattutto sui social.
All’organico non si è aggiunto il centravanti in grado, per caratteristiche e numeri, di avvicinarsi a Parigi. La società ha dedicato molto tempo alla sua cessione al Pescara, forse troppo per tutelare i propri interessi, ritrovandosi poi con margini ridotti per tentare il colpo dell’ultimo minuto.
La batteria offensiva composta da Plescia, Gagliano, Sylla e Di Giovannantonio non entusiasma i tifosi, ormai abituati alle prestazioni di Parigi. Il timore è che, in assenza di exploit da parte degli attaccanti a disposizione di Volpe, il Latina possa continuare a incontrare difficoltà nella fase realizzativa. Le prime gare di campionato hanno già confermato questa preoccupazione.
Il direttore sportivo Condò può intervenire soltanto individuando un profilo adeguato tra i giocatori svincolati. Una ricerca tutt’altro che semplice, anche perché nella maggior parte dei casi la condizione fisica iniziale non sarebbe ideale per un impiego completo e immediato.
Nel frattempo si avvicina Latina-Forlì, in programma sabato alle 18. Un eventuale passo falso potrebbe far scattare immediatamente la contestazione.