Il progetto per un nuovo playground in viale Don Morosini suscita un acceso dibattito tra i residenti del centro storico di Latina. Il Comitato “Basta Degrado Latina Centro Storico”, con quasi cento membri, esprime forti contrarietà alla scelta dell’area proposta dall’amministrazione comunale.
Secondo il Comitato, l’allocazione di una delle poche aree verdi del viale per il progetto, finanziato dal programma nazionale “Sport Illumina”, potrebbe aggravare le problematiche già esistenti nel quartiere, piuttosto che risolverle. I residenti temono infatti di perdere uno degli spazi verdi rimanenti, insieme a un incremento di rumore e affollamento, senza che vengano affrontati i problemi di degrado e sicurezza che affliggono la zona da tempo.
I rappresentanti del Comitato chiariscono che le aspettative dei cittadini erano diverse: si auspicava una manutenzione del verde esistente, l’installazione di panchine ombreggiate, una pulizia costante, cestini per i rifiuti e servizi per chi passeggia con i cani, oltre a interventi di decoro urbano ordinari.
Il Comitato richiama anche il Consiglio comunale straordinario sul degrado urbano tenutosi l’8 giugno, al quale alcuni membri avevano partecipato come uditori. In quell’occasione, erano stati presi impegni per migliorare la gestione del centro storico, ma a distanza di un mese, secondo il Comitato, non sono stati avviati i lavori più attesi.
Tra le criticità segnalate ci sono aree verdi recintate in attesa di lavori, ancora piene di rifiuti, la diminuzione degli spazi per i residenti che passeggiano con i cani, la presenza di bivacchi in largo Pordenone, e situazioni di disagio sociale persistenti nel quartiere. Inoltre, si lamenta l’assenza di interventi come l’installazione di telecamere e la manutenzione del patrimonio arboreo, più volte promessi.
Il Comitato esprime anche preoccupazione per il degrado di alcuni edifici storici e per la vendita di alcolici a tutte le ore in alcuni negozi, chiedendo all’amministrazione di intervenire prioritariamente su decoro, sicurezza e vivibilità del quartiere. “Prima di realizzare nuove opere – concludono – è necessario effettuare interventi concreti di ordinaria amministrazione, affinché il centro storico possa tornare a essere uno spazio pulito, sicuro e vivibile per residenti e commercianti.”