NOTA STAMPA

Cambio d’appalto per gli ausiliari negli ospedali pontini

Il sindacato FAST/CONFSAL chiede ora un incontro con le nuove aziende per migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza.

Cambio d’appalto per gli ausiliari negli ospedali pontini

Si è concluso il cambio d’appalto per il servizio degli ausiliari negli ospedali di Latina, Terracina, Fondi e Formia. Questo passaggio, considerato complesso, ha coinvolto numerosi lavoratori attivi nelle strutture sanitarie della provincia. Con la firma dei verbali di incontro del 24 e 27 luglio e la successiva sottoscrizione dei contratti, si avvia una nuova fase che assicura continuità occupazionale per i prossimi quattro anni.

Un risultato atteso da tempo, come evidenziato dalla FAST/CONFSAL, che arriva dopo una lunga trattativa e rappresenta un punto fermo per un settore cruciale per il funzionamento degli ospedali. Gli ausiliari operano da oltre vent’anni nelle strutture sanitarie pontine, affrontando le difficoltà legate ai continui cambi di appalto e alle incertezze del settore.

Nel corso degli anni, hanno superato momenti complessi, dai tagli della spending review all’emergenza sanitaria del Covid-19, continuando a supportare i reparti ospedalieri e contribuendo al regolare svolgimento delle attività assistenziali. Secondo il sindacato, il lavoro delle rappresentanze sindacali territoriali è stato fondamentale in questa vertenza.

“La FAST/CONFSAL di Latina ha seguito attentamente l’intera procedura, mantenendo un obiettivo chiaro: tutelare i livelli occupazionali, confermare i parametri orari e retributivi e avviare un dialogo con le nuove aziende per migliorare le condizioni di lavoro e la qualità del servizio”, affermano i rappresentanti sindacali.

Il cambio di gestione si è svolto senza ripercussioni per gli utenti. “Gli ausiliari hanno dimostrato grande professionalità e spirito di servizio. Nonostante la delicatezza del passaggio di appalto, hanno garantito la continuità delle attività senza disservizi per cittadini e pazienti”, sottolineano FAST/CONFSAL e USB, che hanno seguito la vertenza insieme.

Tuttavia, per il sindacato, il cambio d’appalto è solo un punto di partenza. Restano aperte questioni da affrontare nei prossimi mesi, come la stabilizzazione del personale, la sicurezza nei luoghi di lavoro e il miglioramento del progetto tecnico previsto dall’appalto. Francesco Marcelli, segretario nazionale della FAST Confsal, ribadisce: “Il nostro impegno non finisce con la firma dei contratti. Continueremo a lavorare per garantire un servizio sempre più efficiente e condizioni di lavoro adeguate, ponendo al centro le persone che contribuiscono al funzionamento della sanità pubblica del territorio.” Un messaggio che guarda al futuro e valorizza una categoria spesso poco visibile, ma essenziale per il corretto funzionamento degli ospedali della provincia di Latina.