Approvazione bilancio

Acqualatina approva il bilancio 2025 con utile di 8,5 milioni

L'utile netto di 8,5 milioni e investimenti per 38,5 milioni segnano un passo avanti per Acqualatina.

Acqualatina approva il bilancio 2025 con utile di 8,5 milioni

L’Assemblea dei Soci di Acqualatina, riunita in seconda convocazione, ha dato il via libera al Bilancio 2025, chiuso con un utile netto di 8,5 milioni di euro, confermando una situazione economica favorevole. Tuttavia, non sono mancate le polemiche, con alcuni sindaci di PD, Forza Italia e liste civiche che hanno espresso il loro voto contrario.

Il risultato evidenzia l’impegno della società nel garantire un servizio essenziale ai cittadini dell’Ato4-Lazio Meridionale, in un contesto che richiede interventi strutturali per assicurare stabilità finanziaria e continuità operativa. I dati del 2025 dimostrano un reale percorso di ripresa, realizzato in condizioni difficili. Negli ultimi due anni, gli investimenti hanno superato il doppio della media storica degli ultimi ventidue anni, grazie anche ai fondi PNRR, e hanno portato a termine opere fondamentali.

Con la conclusione progressiva del PNRR, Acqualatina continuerà a rinnovare le infrastrutture e a migliorare il servizio, necessitando di un adeguato quadro tariffario. I risultati economici mostrano una gestione solida, con un utile netto di 8,5 milioni di euro e ricavi superiori ai costi di gestione. Il Margine Operativo Lordo si attesta a 42,7 milioni, segnalando una stabilità nella generazione di risorse.

Il valore della produzione è di 132,1 milioni, in calo rispetto al 2024, a causa dell’assenza di proventi non ricorrenti. Tuttavia, l’andamento della gestione ordinaria rimane sostanzialmente stabile. Per una valutazione completa della situazione aziendale, è necessario considerare anche il quadro finanziario e patrimoniale, che presenta complessità non evidenti dal solo conto economico.

Gli investimenti, sostenuti dai fondi PNRR, hanno rappresentato un motore fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale. Nel biennio 2024-2025, Acqualatina ha realizzato investimenti per 82,3 milioni di euro, pari a 68,5 euro per abitante all’anno, oltre due volte e mezzo rispetto alla media storica. Nel solo 2025, su 38,5 milioni di investimenti, 27,4 milioni provengono da contributi pubblici, di cui 21,6 milioni da fondi PNRR, mentre meno di un terzo è finanziato con risorse proprie.

Il debito finanziario netto è sceso da 27,4 a 19,1 milioni di euro, un segnale positivo per la riduzione del debito, ma permangono tensioni strutturali sulla liquidità, legate ai tempi di erogazione dei contributi pubblici e a una dinamica tariffaria non adeguata. Queste tensioni hanno già influenzato la capacità di investimento nel 2025 e potrebbero continuare a farlo in futuro, se non si attuano correttivi strutturali.

Nel 2025 è stata avviata una rinegoziazione di finanziamento, conclusa a giugno 2026, per sostenere la continuità operativa e il piano investimenti. L’aggiornamento tariffario è essenziale per garantire investimenti, qualità del servizio ed equilibrio patrimoniale nel medio termine. Le attività di recupero crediti e digitalizzazione stanno producendo effetti positivi, ma non possono compensare uno squilibrio tra ricavi tariffari e costi di gestione.

Per il 2026, Acqualatina ha confermato quattro linee strategiche: DIGITALIZZAZIONE con contatori intelligenti e telecontrollo, SOSTENIBILITÀ per affrontare i cambiamenti climatici, STRUTTURA FINANZIARIA per rafforzare la capacità finanziaria e DIALOGO per una comunicazione trasparente con il territorio.