L’ULTIMO SALUTO

L’addio a Giovanni Paolella: «Grazie per essere stato nostro amico»

Gli amici hanno ricordato Giovanni Paolella durante i funerali: «Conserveremo ogni cosa di te come un tesoro immenso»

L’addio a Giovanni Paolella: «Grazie per essere stato nostro amico»

Circa 2 mila persone hanno partecipato ai funerali di Giovanni Paolella, il giovane morto in un incidente stradale nella notte tra sabato e domenica.

Una folla commossa si è raccolta per accompagnarlo nell’ultimo saluto e stringersi alla famiglia in questo momento di dolore.

Nel corso della cerimonia, gli amici hanno ricordato Giovanni con parole piene di affetto, partendo dal ringraziamento per la sua amicizia, per l’energia che trasmetteva e per la capacità di rendere più vive le giornate con le sue risate e il suo modo unico di essere.

«Oggi siamo qui tutti insieme e manca proprio la persona che vorremmo avere accanto. Ci sembra ancora impossibile doverti salutare», hanno detto gli amici, sottolineando quanto fosse grande il posto occupato da Giovanni nelle loro vite.

Il pensiero è andato anche ai tanti saluti veloci, pronunciati con la convinzione di potersi rivedere poco dopo. Oggi, invece, gli amici vorrebbero tornare a quei momenti e fermarsi più a lungo, certi di avergli voluto bene anche nei gesti semplici della quotidianità.

«Ci hai dato tanto, Giovanni, e continuerai a darci qualcosa anche nei giorni che verranno», hanno aggiunto. Il ricordo della sua energia e del suo amore per la vita continuerà a sostenere chi lo ha conosciuto, insieme agli insegnamenti trasmessi spesso senza rendersene conto.

«Custodiremo tutto di te come un tesoro immenso», hanno promesso gli amici, citando la sua voce, le espressioni, il carattere e quei piccoli dettagli che appartengono a chi lo ha conosciuto davvero. Saranno ricordi da condividere e proteggere insieme, nella speranza di riuscire un giorno a parlare di lui con un sorriso.

Adesso per loro comincia la parte più difficile: tornare alle giornate di sempre senza poterlo incontrare, senza potergli raccontare ciò che accade e senza aspettarsi una sua risposta. In quei momenti proveranno a restare uniti, prendendosi cura dell’amicizia di cui Giovanni continuerà a essere parte.

«Avremmo voluto ancora tanti anni con te. Oggi dobbiamo salutarti, ma essere stati tuoi amici resterà una delle cose più belle della nostra vita», hanno concluso.