LA CONDANNA

Scritta offensiva sul ponte di Badino: la condanna di Giannetti

Il sindaco di Terracina condanna l’offesa a Priverno e conferma la rimozione della scritta dal ponte di Badino.

Scritta offensiva sul ponte di Badino: la condanna di Giannetti

Il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, ha espresso una dura condanna per la scritta offensiva comparsa sul ponte di Badino, indirizzata alla comunità di Priverno.

«Ho appreso di un gravissimo messaggio offensivo rivolto alla comunità di Priverno e manifesto il mio più fermo sdegno per un gesto che condanno senza esitazioni», ha dichiarato il primo cittadino.

A nome proprio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, Giannetti ha rivolto piena solidarietà al sindaco e a tutti i cittadini di Priverno. Terracina e Priverno, ha sottolineato, sono realtà vicine e legate da rapporti umani, sociali e istituzionali incompatibili con l’odio e l’intolleranza espressi dalla scritta.

Secondo il sindaco, l’insulto non colpisce soltanto la comunità privernate, ma anche Terracina e i suoi cittadini, che non possono e non vogliono essere rappresentati da messaggi di odio, violenza o contrapposizione tra territori.

«Siamo una città che crede nel rispetto, nella convivenza civile e nella collaborazione con le comunità vicine», ha aggiunto Giannetti, ribadendo la necessità di difendere ogni giorno questo volto della città.

Il sindaco ha inoltre auspicato che i responsabili vengano individuati e che la gravità dell’episodio non venga minimizzata. Di fronte all’odio, ha concluso, la risposta deve fondarsi su rispetto, solidarietà e responsabilità.

Nel frattempo, l’assessore Luca Caringi si è attivato immediatamente per organizzare una squadra incaricata di rimuovere la scritta dal ponte.