Il 25 giugno, alle ore 18:30, si terrà un incontro pubblico presso il Centro documentazione Angelo Mazzoni (ex ufficio postale) per discutere del “Piano antenne” e del futuro degli impianti di telefonia nel comune. Questo evento rappresenta un’opportunità per approfondire il quadro normativo, le finalità del piano approvato dal Consiglio comunale l’8 giugno e le conseguenze delle decisioni dell’Amministrazione Mosca.
Il dibattito si svolge in un contesto di polemiche riguardanti l’ipotesi di installare una nuova struttura nell’area dell’ex acquedotto, dove si prevede di spostare le antenne attualmente presenti sulla torre. È importante notare che tale progetto non è contemplato nel “Piano antenne” approvato. La questione è emersa anche in precedenti interrogazioni da parte dell’Opposizione, che aveva proposto di ridislocare le antenne storicamente installate sulla torre dell’acquedotto, progettata dall’architetto Oriolo Frizzotti e realizzata con la fondazione di Sabaudia.
La necessità di trovare una collocazione alternativa per le antenne è cruciale: senza una nuova struttura, gli apparati rimarrebbero sulla torre dell’acquedotto. Il piano ha come obiettivo principale quello di tutelare la popolazione dall’esposizione a campi elettromagnetici incontrollati, stabilendo regole e controlli per ridurre la loro intensità e identificare le aree più adatte per l’installazione.
Il piano include una “mappa delle localizzazioni”, che indica circa cinquanta antenne attualmente presenti a Sabaudia e le nuove ubicazioni per impianti futuri. Con l’approvazione del regolamento, tutti gli impianti attivi saranno soggetti a controlli per garantire il rispetto dei limiti di esposizione previsti dalla legge e il mantenimento dei parametri tecnici dichiarati dai gestori al momento della richiesta di autorizzazione. Durante l’incontro, si discuteranno anche gli aspetti sanitari, ambientali e paesaggistici legati agli impianti di telecomunicazione, per fornire ai cittadini informazioni chiare e dettagliate su un tema complesso.