IL PROVVEDIMENTO

Stadio Bartolani, il Comune ne dispone il recupero

Il TAR non ha disposto misure cautelari: resta valida la decadenza del Latina Calcio dalla concessione dello stadio.

Stadio Bartolani, il Comune ne dispone il recupero

Il Comune di Cisterna tornerà in possesso, anche in via coattiva, dello Stadio comunale Bartolani attualmente affidato al Latina Calcio. L’operazione sarà eseguita con l’assistenza della Polizia Locale, come previsto dalla determinazione dirigenziale che diffida la società concessionaria e dispone il recupero dell’impianto e delle aree di pertinenza.

Il sindaco Valentino Mantini ha ricordato che lo stadio fa parte del patrimonio indisponibile dell’ente e appartiene quindi alla comunità. La struttura, destinata a un servizio pubblico, deve essere custodita e conservata dal Comune, che al momento non ne ha il controllo e non può garantire pienamente sicurezza, prevenzione dei danni ed eventuali occupazioni abusive.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, il Latina Calcio è stato invitato per tre volte a riconsegnare l’impianto, senza esito. Il Comune si prepara dunque a una possibile lunga fase di contenziosi giudiziari, che intende affrontare per restituire il centro sportivo alla città.

Tra le contestazioni mosse al concessionario figurano il mancato pagamento del canone, nonostante i solleciti degli uffici comunali, e la mancata intestazione della TARI, con conseguente aumento dei costi sostenuti dal Comune.

Nella camera di consiglio del 20 ottobre, il TAR di Latina non ha adottato provvedimenti cautelari. Resta quindi efficace la determinazione dirigenziale del 2 settembre, con cui era stata dichiarata la decadenza del Latina Calcio dalla concessione e la risoluzione della convenzione sottoscritta.

Mantini ha infine ricordato che, all’insediamento dell’amministrazione, l’ente aveva dovuto affrontare il piano di rientro dal debito disposto dalla Corte dei Conti, anche per la gestione dei beni del patrimonio pubblico, tra cui lo stadio e la Farmacia comunale. Per questo motivo, le strutture erano state inserite in un bando per la concessione della gestione.