Il rimpatrio

Maltrattamenti, cittadino filippino irregolare rimpatriato

La collaborazione tra il Commissariato di Cisterna e l’Ufficio Immigrazione ha accelerato le procedure di allontanamento.

Maltrattamenti, cittadino filippino irregolare rimpatriato

Era stato arrestato nelle scorse settimane per maltrattamenti. Ora il cittadino straniero, un filippino classe 1993, è stato rimpatriato dopo gli accertamenti sulla sua posizione sul territorio nazionale.

L’uomo era entrato regolarmente in Italia nel giugno 2024 con un visto di breve durata, ma, una volta scaduto il periodo di soggiorno autorizzato, non aveva presentato richiesta di permesso di soggiorno.

Il cittadino filippino era stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Cisterna di Latina per reati riconducibili al cosiddetto “codice rosso”. L’intervento era seguito alla segnalazione di una lite in ambito familiare. Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza avevano portato all’arresto in stato di quasi flagranza.

Durante l’udienza di convalida, il Tribunale di Latina aveva disposto nei suoi confronti l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa e il divieto di dimora nel Comune di Cisterna di Latina.

Parallelamente agli atti di polizia giudiziaria, erano state avviate le verifiche sulla posizione amministrativa dell’uomo. Ottenuto dall’Autorità giudiziaria il nulla osta all’espulsione, il cittadino straniero è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Latina, incaricato di completare le procedure per il suo allontanamento dall’Italia.

Nei suoi confronti è stato emesso il decreto di espulsione. In attesa di organizzare il rimpatrio sono state inoltre applicate le misure previste dalla normativa, tra cui l’obbligo di firma e il trattenimento del passaporto, indispensabile per rendere possibile l’accompagnamento alla frontiera.

Il lavoro dell’Ufficio Immigrazione, svolto in raccordo costante con il Commissariato di Cisterna di Latina e con l’Autorità giudiziaria, ha permesso di superare rapidamente gli ostacoli all’allontanamento e di procedere al rimpatrio effettivo dell’uomo.