LA SERATA FINALE

Invictus, vince Emanuele Atturo nel ricordo di Tizzano

“Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo (Einaudi) conquista la settima edizione. Premi speciali a Malagò, Vezzali e Fantato.

Invictus, vince Emanuele Atturo nel ricordo di Tizzano

Cisterna di Latina ha proclamato il vincitore della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, manifestazione ormai diventata un riferimento per autori ed editori impegnati a promuovere la cultura sportiva in Italia.

In pochi anni il riconoscimento si è imposto tra i principali premi italiani dedicati alla letteratura sportiva. Due anni fa è stato selezionato, insieme al Premio Strega e a Lucca Comics, per rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.

Il Premio è promosso dalla casa editrice Lab DFG, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, il sostegno del Gruppo FS Ferrovie dello Stato Italiane in qualità di main partner e la media partnership di Rai Radio 1 Sport.

La serata conclusiva, ospitata a Palazzo Caetani e condotta dal giornalista di RAI Sport e volto della Nazionale Alessandro Antinelli, ha proposto un vero spettacolo sportivo prima della consegna dei riconoscimenti ai cinque finalisti. La giuria, quest’anno presieduta da Luca Pancalli, il più grande atleta e dirigente paralimpico della storia, ha raccolto il testimone di Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo scomparso nel dicembre 2025.

Alla memoria di Tizzano è stato dedicato uno dei momenti più significativi della cerimonia, con l’istituzione del Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”. Il riconoscimento è stato assegnato a Giovanni Malagò, che lo ha ricevuto dalle mani della famiglia Tizzano.

Grande emozione anche per la consegna dei premi speciali a Valentina Vezzali e Paola Fantato, due leggende dello sport azzurro, a trent’anni dalle rispettive imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta. Un ulteriore riconoscimento è stato attribuito al Cisterna Volley, rappresentato dai dirigenti, dall’intera squadra e dallo staff tecnico.

Il vincitore

La giuria, composta da giornalisti sportivi, atleti olimpici e rappresentanti del gruppo dei grandi lettori, ha raggiunto un verdetto unanime. A conquistare la settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus è stato “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo, pubblicato da Einaudi.

Questa la motivazione: “Per aver celebrato con straordinaria sensibilità e arguzia letteraria il calcio romantico della provincia italiana. Un’opera che è anche una pagina di costume del nostro Paese, le cui radici affondano in quegli anni che hanno rappresentato l’età dell’oro del calcio italiano, ricordandoci il valore poetico e identitario dello sport più amato dagli italiani”.

Gli altri riconoscimenti sono andati a “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo, edito da Fandango Libri, vincitore del premio Grandi Lettori; “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna, pubblicato da 66thand2nd, premiato da Enel; “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano, edito da Minerva, vincitore del premio Terna; e “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala, pubblicato da Rizzoli, premiato da Blu Banca.

Le dichiarazioni

“Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica – ha dichiarato Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio -. Un ringraziamento sentito va alla nostra giuria, che con competenza e rigore ha selezionato le opere capaci di rappresentare al meglio questi valori, e agli autori, veri protagonisti del premio, che con talento e onestà hanno scritto pagine che restano e che ispirano.

“Un grazie speciale va anche ai nostri partner, che sostengono con continuità un progetto che unisce sport, letteratura e formazione, convinti come noi che insieme possano fare davvero la differenza tra le nuove generazioni. Invictus cresce ogni anno grazie a questa squadra – giuria, autori, partner – e questa, per Lab DFG, è la vittoria più importante”, ha aggiunto Di Giorgi.

“È con grande orgoglio – hanno sottolineato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione. La manifestazione dimostra quanto sia consolidato il legame tra l’iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna, consentendo di promuovere lo sport e i valori che racchiude attraverso i libri, strumento di diffusione della cultura e elemento cardine dell’azione di governo di questa amministrazione.

“Ospitare ancora una volta nella splendida cornice di Palazzo Caetani la cerimonia conclusiva, alla presenza degli autori dei volumi e di importanti personaggi del mondo dello sport, è motivo di ulteriore orgoglio. Lo è anche per il premio speciale assegnato al Cisterna Volley, capace di fare della pallavolo un ponte tra sport e territorio e di portare il nome della città nei palazzetti della massima serie italiana”, hanno proseguito Mantini e Innamorato.

“A coronamento del valore educativo del premio c’è inoltre la presenza, in veste di volontari, di alcuni studenti del Campus dei Licei ‘Ramadù’. I ragazzi hanno partecipato attivamente a ‘Invictus School’, valutando e votando i libri finalisti. Per loro è stata un’esperienza importante, che ha permesso di ottenere crediti formativi; per noi rappresenta un valore aggiunto nella diffusione della lettura tra i giovani come veicolo di educazione e formazione”, hanno concluso il sindaco e l’assessore.