Cisterna di Latina ha proclamato il vincitore della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, manifestazione ormai diventata un riferimento per autori ed editori impegnati a promuovere la cultura sportiva in Italia.
In pochi anni il riconoscimento si è imposto tra i principali premi italiani dedicati alla letteratura sportiva. Due anni fa è stato selezionato, insieme al Premio Strega e a Lucca Comics, per rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Il Premio è promosso dalla casa editrice Lab DFG, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, il sostegno del Gruppo FS Ferrovie dello Stato Italiane in qualità di main partner e la media partnership di Rai Radio 1 Sport.
La serata conclusiva, ospitata a Palazzo Caetani e condotta dal giornalista di RAI Sport e volto della Nazionale Alessandro Antinelli, ha proposto un vero spettacolo sportivo prima della consegna dei riconoscimenti ai cinque finalisti. La giuria, quest’anno presieduta da Luca Pancalli, il più grande atleta e dirigente paralimpico della storia, ha raccolto il testimone di Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo scomparso nel dicembre 2025.
Alla memoria di Tizzano è stato dedicato uno dei momenti più significativi della cerimonia, con l’istituzione del Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”. Il riconoscimento è stato assegnato a Giovanni Malagò, che lo ha ricevuto dalle mani della famiglia Tizzano.
Grande emozione anche per la consegna dei premi speciali a Valentina Vezzali e Paola Fantato, due leggende dello sport azzurro, a trent’anni dalle rispettive imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta. Un ulteriore riconoscimento è stato attribuito al Cisterna Volley, rappresentato dai dirigenti, dall’intera squadra e dallo staff tecnico.
Il vincitore
La giuria, composta da giornalisti sportivi, atleti olimpici e rappresentanti del gruppo dei grandi lettori, ha raggiunto un verdetto unanime. A conquistare la settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus è stato “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo, pubblicato da Einaudi.
Questa la motivazione: “Per aver celebrato con straordinaria sensibilità e arguzia letteraria il calcio romantico della provincia italiana. Un’opera che è anche una pagina di costume del nostro Paese, le cui radici affondano in quegli anni che hanno rappresentato l’età dell’oro del calcio italiano, ricordandoci il valore poetico e identitario dello sport più amato dagli italiani”.
Gli altri riconoscimenti sono andati a “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo, edito da Fandango Libri, vincitore del premio Grandi Lettori; “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna, pubblicato da 66thand2nd, premiato da Enel; “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano, edito da Minerva, vincitore del premio Terna; e “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala, pubblicato da Rizzoli, premiato da Blu Banca.
Le dichiarazioni
“Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica – ha dichiarato Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio -. Un ringraziamento sentito va alla nostra giuria, che con competenza e rigore ha selezionato le opere capaci di rappresentare al meglio questi valori, e agli autori, veri protagonisti del premio, che con talento e onestà hanno scritto pagine che restano e che ispirano.
“Un grazie speciale va anche ai nostri partner, che sostengono con continuità un progetto che unisce sport, letteratura e formazione, convinti come noi che insieme possano fare davvero la differenza tra le nuove generazioni. Invictus cresce ogni anno grazie a questa squadra – giuria, autori, partner – e questa, per Lab DFG, è la vittoria più importante”, ha aggiunto Di Giorgi.
“È con grande orgoglio – hanno sottolineato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione. La manifestazione dimostra quanto sia consolidato il legame tra l’iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna, consentendo di promuovere lo sport e i valori che racchiude attraverso i libri, strumento di diffusione della cultura e elemento cardine dell’azione di governo di questa amministrazione.
“Ospitare ancora una volta nella splendida cornice di Palazzo Caetani la cerimonia conclusiva, alla presenza degli autori dei volumi e di importanti personaggi del mondo dello sport, è motivo di ulteriore orgoglio. Lo è anche per il premio speciale assegnato al Cisterna Volley, capace di fare della pallavolo un ponte tra sport e territorio e di portare il nome della città nei palazzetti della massima serie italiana”, hanno proseguito Mantini e Innamorato.
“A coronamento del valore educativo del premio c’è inoltre la presenza, in veste di volontari, di alcuni studenti del Campus dei Licei ‘Ramadù’. I ragazzi hanno partecipato attivamente a ‘Invictus School’, valutando e votando i libri finalisti. Per loro è stata un’esperienza importante, che ha permesso di ottenere crediti formativi; per noi rappresenta un valore aggiunto nella diffusione della lettura tra i giovani come veicolo di educazione e formazione”, hanno concluso il sindaco e l’assessore.