La pioggia intensa caduta nella mattinata non ha compromesso la riuscita del Palio dell’Anello, disputato ieri a Cisterna di Latina. Anzi, ha reso particolarmente compatta la pista in sabbia che attraversava il centro cittadino come una scenografica linea rossa, trasformandosi in un palcoscenico dedicato a storia, competizione, tradizione e identità della comunità.
La manifestazione è stata promossa dall’amministrazione comunale nell’ambito della rassegna Cisterna Estate agosto 2026, con il contributo del Consiglio regionale del Lazio. In gara trenta cavalieri, chiamati a rappresentare i comuni di Artena, Cisterna di Latina, Cori, Lariano, Norma, Segni, Sermoneta e Sezze.
Ad aprire l’evento è stato il corteo formato da una rappresentanza della Banda musicale Città di Cisterna, dagli Sbandieratori e Musici di Velletri, dal gruppo Esso Chissi, dal Ninfa Centro Equestre, dai butteri di Cisterna e dai trenta cavalieri iscritti alla competizione.
Prima dell’avvio delle prove è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Alessio Carapellotti, scomparso poche ore prima. La manifestazione è stata poi inaugurata da Francesco Salvatori, detto Franchino, classe 1946, che ha reso omaggio con una simbolica cavalcata e il cappello sventolato al celebre Augusto Imperiali, storico buttero di Cisterna.
I partecipanti si sono affrontati al galoppo tentando di infilare con un pungolo piccoli anelli sospesi su una staccia. Una prova che ha richiesto rapidità e precisione, necessarie per conquistare i riconoscimenti individuali e quello riservato alla squadra migliore.
Artena ha dominato la competizione, aggiudicandosi lo stendardo del Palio, realizzato quest’anno dalla pittrice Eleonora Contucci Menossi. Alessandro Fiorini non ha mancato un anello nelle tre batterie e ha chiuso al primo posto; insieme al terzo classificato Marco Latini e al resto della squadra ha portato la città alla vittoria del Palio dell’Anello 2026.
“È stata una grande festa di sport, tradizioni, cultura – hanno commentato il sindaco Valentino Mantini, gli assessori Maria Innamorato e Lino Del Prete e la delegata Aura Contarino –. Il Palio dell’Anello unisce i cittadini e i comuni vicini in una grande festa d’estate, è il cuore dell’identità della ‘patria dei butteri’”.
Gli amministratori hanno inoltre ringraziato il Ninfa Centro Equestre e il presidente Gabriele Menossi, Marco Squicquaro e Andrea Ricci per la collaborazione, oltre agli uffici e ai dipendenti comunali, alle Forze dell’Ordine, al Comando di Polizia Locale, alle associazioni di volontariato, ai butteri, ai cavalieri e ai Comuni partecipanti.
Tra i premi speciali, quello di miglior amazzone è andato ad Angelica Ciavaldini di Artena, mentre il riconoscimento per il cavaliere più giovane è stato assegnato a Giuseppe Vittori di Cori. Riconoscimento speciale anche ad Andrea Ricci; una targa è stata consegnata alla famiglia Siniscalchi in ricordo dello scomparso storico organizzatore del Palio. Una seconda targa è stata assegnata all’ASD Ninfa Centro Equestre e ricevuta da Graziano Menossi per il contributo offerto all’organizzazione.
La classifica finale ha visto al quinto posto Giovanni Martufi di Cori, al quarto Robertino Boccardelli di Segni, al terzo Marco Latini di Artena, al secondo Pino Cappelletti di Norma e al primo Alessandro Fiorini di Artena. Il Palio dell’Anello 2026 è stato così assegnato al Comune di Artena.