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Vini d’Abbazia 2026: arte e vino all’Abbazia di Fossanova

La quinta edizione di Vini d’Abbazia è stata inaugurata all’Abbazia di Fossanova, con un seminario sui vitigni autoctoni e la partecipazione di produttori laziali.

Vini d’Abbazia 2026: arte e vino all’Abbazia di Fossanova

La quinta edizione di Vini d’Abbazia ha preso il via con grande successo, un evento promosso da Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare, che si svolge dal 12 al 14 giugno 2026, trasformando l’Abbazia di Fossanova in un luogo di incontro tra cultura, spiritualità, scienza e vino.

Il programma è iniziato con un seminario formativo intitolato “Il valore dell’autoctono: tra qualità e territorio”, organizzato in collaborazione con ARSIAL, dedicato ai produttori laziali e incentrato sull’importanza dei vitigni autoctoni e sulla loro valorizzazione per la promozione turistica. Tra i relatori, Enrico Chiavacci dei Marchesi Antinori ha illustrato le strategie di comunicazione nel settore vinicolo, mentre Violante Cinelli Colombini, presidente del Movimento Turismo del Vino, ha evidenziato l’importanza delle esperienze enoturistiche per i visitatori. Roberto Cipresso, winemaker e scrittore, ha sottolineato la necessità di un dialogo tra passato e futuro nel mondo del vino.

Alle 18 si è tenuta l’inaugurazione ufficiale, con il taglio del nastro alla presenza di numerose autorità, tra cui Giovanni Acampora, Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, e Annamaria Bilancia, Sindaca di Priverno. Dopo la benedizione di Padre Andrea David, si è svolto uno spettacolo degli Sbandieratori dei Rioni di Cori.

In anteprima, è stata allestita la mostra “ViCro – Il vino al microscopio. Forme e colori del gusto”, un progetto espositivo che esplora l’universo invisibile del vino attraverso immagini microscopiche artisticamente rielaborate dall’artista Silvia Iorio, coordinato dall’architetto Maurizio Condoluci.

Roberto Cipresso ha poi condotto una masterclass sui grandi vini rossi, portando i partecipanti in un viaggio attraverso le migliori espressioni del vino rosso italiano e internazionale. I banchi d’assaggio, con oltre 30 cantine di abbazie italiane e internazionali, hanno attratto visitatori fino a tarda sera. Il programma di sabato e domenica continuerà a enfatizzare esperienze immersive, consolidando il ruolo di Vini d’Abbazia come uno dei format più originali nel panorama enogastronomico italiano.

Giancarlo Righini, Assessore della Regione Lazio, ha ringraziato gli organizzatori per l’opportunità di coniugare la conoscenza del territorio con le eccellenze agroalimentari. Giovanni Acampora ha sottolineato come Vini d’Abbazia sia diventato un evento di riferimento a livello nazionale, mentre Massimiliano Raffa ha evidenziato l’importanza di innovare mantenendo un legame con la tradizione agricola.

La manifestazione è il risultato della collaborazione tra istituzioni, aziende e consorzi, con l’obiettivo di promuovere il territorio e rafforzare l’identità del Lazio come destinazione enoturistica di eccellenza. Ideato dal giornalista Rocco Tolfa, l’evento è organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina e da altre associazioni, con il supporto di vari partner e sponsor.