Le prime due giornate della Festa provinciale dell’Unità del Partito Democratico, ospitata al Parco Friuli di Aprilia, sono state caratterizzate da una partecipazione crescente e da numerosi momenti di confronto. Gli organizzatori esprimono soddisfazione per la risposta del territorio e per il clima creatosi intorno alla manifestazione, tornata dopo sette anni a offrire uno spazio aperto alla politica e al dibattito.
Il risultato è anche il frutto dell’impegno del segretario del Pd di Aprilia Davide Zingaretti e dei volontari e delle volontarie del circolo, che hanno messo a disposizione tempo, energie e passione. «Era evidentemente necessario tornare a vivere una dimensione popolare dell’impegno politico, fatta di persone che si incontrano, discutono e condividono idee e momenti di vita comune», osserva il segretario provinciale del Pd Omar Sarubbo.
«La partecipazione registrata in queste prime giornate dimostra che la politica, quando torna nei territori e tra la gente, riesce ancora a costruire comunità», aggiunge Sarubbo.
La Festa proseguirà con l’iniziativa organizzata dai Giovani Democratici della provincia di Latina, dedicata al diritto delle nuove generazioni di scegliere il proprio futuro. Alle 20 il programma affronterà invece le prossime sfide politiche, con l’intervista al deputato Pd Matteo Orfini e a Sesa Amici, componente della Direzione nazionale del Pd, già deputata e sottosegretaria di Stato.
Domani, domenica 6 settembre, si terrà la giornata conclusiva. Alle 18.15 è previsto il saluto delle associazioni ospiti, che hanno contribuito a rendere la manifestazione aperta e partecipata. Alle 19.30 interverranno il segretario provinciale Sarubbo e il capogruppo Pd in Consiglio provinciale Luca Magliozzi. Alle 20 il confronto si concentrerà sul futuro della Regione con «Il Lazio merita di più: costruire l’alternativa in Regione partendo dai territori», intervista al capogruppo Pd nel Consiglio regionale del Lazio Mario Ciarla. La serata terminerà con musica e intrattenimento affidati a «Balla con noi – Andrea e Guido Eventi».
Con l’appuntamento di domani si concluderanno i quattro giorni che hanno segnato il ritorno della Festa provinciale dell’Unità dopo sette anni. Al di là dei singoli eventi, la manifestazione ha restituito un luogo fisico di discussione e socialità, riunendo militanti, cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. «Il nostro obiettivo – sottolinea Sarubbo – è dare continuità a questo modo di fare politica: stare nei territori, costruire relazioni e mantenere aperto il confronto anche oltre i giorni della Festa».