Il noto “Caso Sperlonga” approda in Parlamento. Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno, della Giustizia e delle Infrastrutture e dei Trasporti. La richiesta è stata firmata dalla deputata M5S Stefania Ascari, da Ilaria Fontana e dalla consigliera comunale di Latina Maria Grazia Ciolfi.
Recenti indagini sul Comune di Sperlonga hanno rivelato un possibile quadro di gravi irregolarità nella gestione amministrativa e urbanistica, attualmente sotto esame da parte dell’autorità giudiziaria. Si ipotizza l’uso del meccanismo del “concorso a scacchiera”, che prevede la rinuncia programmata di alcuni candidati per favorire l’accesso di soggetti predeterminati a posizioni chiave nell’amministrazione comunale.
Nel rispetto dell’articolo 27 della Costituzione e del principio di presunzione di innocenza, se dovessero emergere profili di illegittimità nella procedura di reclutamento o nell’esercizio delle funzioni pubbliche, si renderebbe necessaria una verifica della legittimità degli atti adottati e l’eventuale esercizio dei poteri di autotutela previsti dalla legge.
Nel corso degli anni, cittadini, membri delle Forze dell’ordine e rappresentanti istituzionali hanno presentato numerose denunce e segnalazioni riguardanti presunte anomalie amministrative e possibili condizionamenti dell’attività dell’ente. Dopo una prima interrogazione a firma di Ascari, rimasta senza risposta, è stata presentata una seconda richiesta per sapere se siano stati effettuati accertamenti sul “concorso a scacchiera” e se i ministri ritengano necessario avviare iniziative per verificare la legittimità degli atti urbanistici e amministrativi. Si chiede inoltre se il Ministro dell’Interno consideri opportuno disporre con urgenza una Commissione di accesso presso il Comune di Sperlonga.