indagini in corso

Indagati non faranno ricorso: il contesto familiare è complesso

La madre delle sorelle ritrovate si trova in una situazione complessa.

Indagati non faranno ricorso: il contesto familiare è complesso

Gli avvocati della madre, del compagno e del nonno delle due sorelle ritrovate a Formia non presenteranno richiesta di riesame. Le ragazze erano scomparse per due settimane dalla casa famiglia di Civitella Alfedena e sono state trovate nascoste presso una lontana parente della madre. Dopo gli interrogatori di garanzia, i tre indagati hanno ricevuto l’obbligo di dimora nella provincia di Latina e di firma presso i carabinieri due volte al giorno.

Enrico Mastantuono, avvocato di Valentina D’Acunto, ha dichiarato all’ANSA: “Nessuna volontà di chiedere il riesame”. La decisione è stata presa in accordo con il collega Luca Cupolino, difensore di Vincenzo Esposito e di Marco D’Acunto. Mastantuono ha sottolineato che, nonostante la gravità della situazione, non si può ignorare il contesto in cui si è trovata la madre delle ragazze.

Luca Cupolino ha aggiunto che la vicenda non deve essere vista come quella di criminali professionisti, ma di una madre che ha subito provvedimenti da parte del tribunale civile di Cassino, compreso il trasferimento coatto delle figlie in comunità. “Il contesto spiega, non giustifica”, ha affermato, evidenziando che i tre indagati hanno già compreso la gravità della situazione e si sono assunti la responsabilità delle loro azioni.