“Questa mattina ho parlato con la signora: è molto stanca e provata dalla situazione in cui si è trovata coinvolta. Ha avuto pochi contatti con quella famiglia e non conosceva i dettagli della vicenda, rimanendo colpita dalla forte esposizione mediatica. Oggi segna il primo giorno in cui il suo appartamento a Formia è tornato vuoto”, ha dichiarato Sarah Grieco, legale della donna che ha accolto le due sorelle di 12 e 16 anni durante il loro periodo di scomparsa dalla casa famiglia di Civitella Alfedena.
“Questa situazione suscita in me un sentimento di tenerezza, poiché vedo una donna anziana che solo ora inizia a comprendere appieno ciò che è accaduto”, ha aggiunto l’avvocato. “Stiamo aspettando l’interrogatorio di garanzia, al quale la signora parteciperà, ma non abbiamo ancora ricevuto notifica. Non ci avvarremo della facoltà di non rispondere: la signora desidera raccontare la sua versione dei fatti e spiegare come sono andate le cose”. Inoltre, Grieco ha fatto sapere che la sua assistita “non ha più ricevuto telefonate né contatti con la famiglia D’Acunto”.