Un nuovo successo legale per l’associazione di consumatori Codici nella disputa riguardante le cartelle di pagamento emesse da Ipogeo Latina ai concessionari del Cimitero Urbano di Latina.
Il Tribunale di Latina ha respinto l’appello presentato da Ipogeo, confermando l’annullamento di una cartella di pagamento indirizzata a una cittadina titolare di una concessione cimiteriale rilasciata dal Comune prima della convenzione del 2009 con la società concessionaria. Tale cartella riguardava un aggiornamento del canone concessorio, che includeva costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, introdotto successivamente tramite una delibera comunale e recepito nel regolamento cimiteriale del 2021.
In primo grado, il Giudice di Pace di Latina aveva accolto l’opposizione della cittadina, assistita da Codici, annullando la richiesta di pagamento per mancanza di un valido titolo giuridico. Ipogeo Latina, contestando la decisione, aveva presentato appello sostenendo la legittimità della propria attività di riscossione e la competenza del giudice ordinario. Tuttavia, il Tribunale ha avallato le argomentazioni difensive di Codici, ribadendo che la controversia, avendo natura patrimoniale, rientra nella competenza del giudice ordinario.
I giudici hanno inoltre sottolineato che le disposizioni introdotte successivamente non possono alterare retroattivamente i contenuti delle concessioni già esistenti e che la società privata non ha il diritto di utilizzare gli strumenti di riscossione tramite ruolo esattoriale, riservati a enti pubblici o specificamente autorizzati.
Per Codici, questa sentenza rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei cittadini che hanno ricevuto richieste simili, confermando il principio che i diritti acquisiti non possono essere modificati da atti amministrativi successivi. L’associazione invita i cittadini che hanno ricevuto cartelle analoghe da Ipogeo Latina a contattare i propri sportelli per verificare la legittimità delle richieste. Per assistenza, è possibile contattare Codici Latina al numero 335 6689009.