Le chiavi di 15 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica realizzati a Cori sono state consegnate questa mattina nella sede di ATER Latina. Il fabbricato è stato costruito con tecniche edilizie moderne e standard abitativi orientati a garantire comfort e qualità.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente di ATER Latina Enrico Dellapietà, il sindaco di Cori Mauro Primo De Lillis, il direttore generale dell’Azienda, ingegner Massimo Monacelli, il consigliere regionale Salvatore La Penna e l’assessore regionale alle Politiche abitative Pasquale Ciacciarelli.
Realizzato dalla ditta Edil Lazio, l’edificio è composto da 15 abitazioni distribuite in due scale. Due alloggi misurano 75 metri quadrati e possono ospitare cinque persone, nove sono di 60 metri quadrati e destinati a nuclei di quattro persone, mentre quattro, da 45 metri quadrati, sono pensati per due persone. Nel complesso, le nuove abitazioni potranno accogliere 54 persone.
Ogni appartamento dispone di una cantina al piano terra e di un posto auto di pertinenza. Il fabbricato è in classe energetica A e ogni alloggio è dotato di pompe di calore completamente elettriche; i vani scala sono invece serviti da pannelli fotovoltaici.
Il presidente di ATER Latina, Enrico Dellapietà, ha definito la consegna motivo di orgoglio, sottolineando che un cantiere a rischio di incompiutezza è diventato finalmente la casa di 15 famiglie di Cori. Il risultato, ha spiegato, è frutto di un lavoro condiviso. L’ente prevede inoltre di consegnare entro novembre altri 24 alloggi a Pontinia e, nei primi mesi del prossimo anno, 19 abitazioni in via Virgilio a Latina. Sono anche in fase di consegna i cantieri del programma PINQuA, mentre, grazie a finanziamenti regionali, è in corso il lavoro per ristrutturare 100 alloggi rimasti liberi negli anni. Dellapietà ha ricordato infine che l’emergenza abitativa è una questione nazionale, che richiede risorse significative, e ha ribadito la disponibilità di ATER a fare la propria parte.
Il direttore generale Massimo Monacelli ha spiegato che, dopo lo stop ai lavori, l’obiettivo prioritario era evitare che l’opera rimanesse incompiuta e salvaguardare le risorse pubbliche già investite. Ha attribuito un ruolo decisivo alla determinazione del presidente Dellapietà, quindi ha ringraziato Edil Lazio, i tecnici e gli uffici di ATER per aver seguito il completamento dell’intervento.
Monacelli ha evidenziato anche i vantaggi del nuovo edificio: le pompe di calore elettriche in ogni appartamento e l’impianto fotovoltaico per le parti comuni garantiranno maggiore comfort e bollette più contenute per gli assegnatari, oltre a ridurre nel tempo le necessità di manutenzione per l’Azienda. I decreti di assegnazione sono già stati emessi dal Comune e, una volta attivate le utenze, le famiglie potranno entrare nelle loro nuove abitazioni nelle prossime settimane.
Il sindaco Mauro Primo De Lillis ha definito la conclusione dell’intervento un risultato eccezionale, ricordando le difficoltà legate alla precedente impresa incaricata dei lavori. Quando il cantiere si era fermato, ha raccontato, temeva che rimanesse soltanto una struttura incompiuta; oggi, invece, il Comune può assegnare 15 alloggi ai propri cittadini. De Lillis ha ringraziato ATER e la ditta che ha portato a termine i lavori, sottolineando che a Cori non venivano consegnate case popolari dagli anni Settanta.
Per l’assessore regionale alle Politiche abitative Pasquale Ciacciarelli, la consegna dei 15 alloggi rappresenta un passaggio importante per il territorio e rafforza l’offerta di edilizia residenziale pubblica. L’intervento è stato possibile grazie a un finanziamento regionale di circa 2 milioni di euro e, secondo Ciacciarelli, conferma l’impegno della Regione Lazio nel potenziare il patrimonio abitativo pubblico e nel rispondere a una domanda ancora significativa in molti territori. L’assessore ha infine ringraziato Dellapietà, Monacelli e il sindaco De Lillis per il lavoro svolto.