La Guardia di Finanza ha sequestrato a Pontinia un impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse, esteso su oltre 15mila metri quadrati.
Gli accertamenti condotti dal Gruppo di Latina, con il supporto tecnico del personale dell’ARPA Lazio, hanno fatto emergere l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti, la gestione e lo scarico non autorizzato di acque reflue industriali e la presenza di una discarica abusiva.
Il provvedimento ha interessato l’intero opificio industriale, che occupa una superficie di 15.839 metri quadrati. Sequestrati anche circa 1.000 metri cubi di materiale organico, 16 silos, materiale inerte e 100 metri cubi di rifiuti indifferenziati accumulati illegalmente.
Tra i materiali rinvenuti figurano plastiche, vetroresina e ferro, oltre a silos in vetroresina ormai in disuso e lasciati nell’area.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il rappresentante legale e due soci della società di capitali sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Latina per le violazioni previste dal Testo Unico Ambientale.
La società è stata inoltre segnalata per la responsabilità amministrativa degli enti derivante da reato, prevista dal decreto legislativo 231 del 2001.