La spiritualità francescana si unisce alla bellezza del territorio aurunco nel programma “VIII Centenario di San Francesco – Il Cantico delle Creature tra gli Aurunci”, promosso dal Santuario Maria Santissima della Civita di Itri in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi, avvenuta nel 1226.
Dal 1° novembre al 27 dicembre sono in programma appuntamenti dedicati alla preghiera, alla riflessione, alla cultura, all’arte e alla musica, con l’obiettivo di valorizzare il messaggio francescano.
L’apertura è fissata per domenica 1° novembre, alle 10.30, con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari. A seguire sarà inaugurato il “Giardino Laudato si”, alla presenza dell’assessore regionale Elena Palazzo.
La mattinata proseguirà con la lettura del Cantico delle Creature e dei Fioretti, affidata a Giuseppe Pestillo, accompagnata dall’animazione musicale della Corale Polifonica Lenola-Fondi, diretta da Gianni Mastromanno e Maria Civita Marrocco.
Il calendario continuerà il 7 novembre con “Francesco e Dante – Lectura Dantis”. Il 14 novembre sarà proposta una riflessione su fragilità, lutto e speranza cristiana, con la dottoressa Rossella Fusco e il chitarrista Tiziano Rosato. Il 21 novembre, invece, è previsto un incontro su Francesco nell’arte con il professor Gabriele Perretta e lo scultore Salvatore Quinto.
Il 6 dicembre sarà inaugurata la mostra di Ruggero Di Lollo, composta da dodici litografie a colori ispirate al Cantico. Il 12 dicembre sarà la volta de “Le voci del Cantico”, con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana. La chiusura, il 27 dicembre, sarà affidata alla musica del Trio Laudis.
Tra le iniziative figura anche il concorso fotografico “Il Cantico in uno scatto”, dedicato alla bellezza del creato e dei Monti Aurunci. Il foto contest partirà il 1° novembre e sarà possibile partecipare gratuitamente. Ulteriori informazioni saranno comunicate nei prossimi giorni.
«Questa manifestazione racconta perfettamente il legame tra spiritualità, cultura e valorizzazione del territorio e ci aiuta a mantenere vivo il messaggio di San Francesco, che ci richiama al rispetto e alla cura del Creato. Come Regione Lazio, stiamo puntando molto a valorizzare questo patrimonio di fede, storia e natura anche attraverso un turismo lento, mettendo in rete borghi, santuari, cammini e parchi. I Monti Aurunci e il Santuario della Civita a Itri sono parte importante di questa ricchezza: luoghi in cui il messaggio di San Francesco incontra una bellezza paesaggistica e culturale che merita di essere conosciuta e vissuta», dichiara l’assessore regionale Elena Palazzo.
«Il messaggio di San Francesco ci invita a riconoscere nella natura un patrimonio di cui siamo parte e del quale siamo chiamati a prenderci cura. È un richiamo che trova espressione nella missione quotidiana del Parco, proteggere la biodiversità e promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità verso l’ambiente. Salutiamo con piacere l’avvio di queste celebrazioni al Santuario Maria della Civita, luogo di spiritualità adiacente al Parco e legato al nostro Ente da una stretta collaborazione. Il Cantico delle Creature offre un’occasione preziosa per unire fede, cultura e tutela del territorio, invitandoci a tradurre la meraviglia per la bellezza degli Aurunci in un impegno concreto per custodirla», sottolinea il presidente del Parco naturale dei Monti Aurunci Vincenzo Fedele.
«Il Cantico delle Creature continua a parlare all’uomo di oggi, ricordandoci il valore della fraternità, della semplicità e della gratitudine. Attraverso questo centenario desideriamo offrire occasioni di incontro, meditazione e soprattutto di vita, facendo del Santuario un luogo in cui fede, arte e bellezza possano dialogare e coinvolgere ogni uomo di buona volontà», afferma il rettore del Santuario, don Adriano di Gesù.