Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, esprime soddisfazione per il ritrovamento in vita di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 12 e 16 anni rintracciate a Formia dopo oltre due settimane di ricerche. La Garante ha voluto ringraziare le forze dell’ordine, in particolare i Carabinieri, per il loro impegno tra Abruzzo e Lazio, coordinati dal comandante Cristian Angelillo, e le Procure di Sulmona e Cassino per la loro dedizione nelle indagini.
«Rinnovo la mia fiducia nel lavoro della magistratura», ha dichiarato Sansoni, sottolineando l’importanza di accertare le responsabilità e ricostruire i fatti. Tuttavia, ha aggiunto, «il mio pensiero è rivolto alle ragazze, al dolore e alla paura che stanno vivendo in questo momento difficile». La Garante ha insistito sul fatto che, al di là delle responsabilità degli adulti, è fondamentale mantenere al centro l’interesse delle minori.
«Sarah e Alisya hanno diritto a essere ascoltate e sostenute in un percorso che garantisca loro serenità e stabilità affettiva», ha proseguito. Sansoni ha auspicato che le autorità competenti valutino le migliori soluzioni per permettere alle ragazze di crescere in un contesto familiare adeguato, in grado di offrire loro protezione e vicinanza. «Il mio auspicio è che si trovi la soluzione migliore per garantire loro il diritto a una famiglia amorevole», ha concluso, evidenziando l’importanza di prestare attenzione alla loro condizione psicologica e di lavorare insieme per il loro benessere.