Un cacciatore è stato sorpreso a utilizzare richiami elettroacustici vietati durante un’attività venatoria. I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia lo hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Cassino.
L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi in località San Vito, nel territorio di Minturno, nell’ambito dei controlli antibracconaggio organizzati per prevenire gli illeciti legati all’attività venatoria. Durante la perlustrazione, i Forestali hanno trovato l’uomo mentre impiegava dispositivi elettroacustici per attirare la fauna.
Oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, i militari hanno sequestrato un fucile da caccia con le relative munizioni e due richiami elettroacustici completi di altoparlante, telecomando e accessori. In caso di condanna, l’indagato rischia un’ammenda fino a 1.549 euro.
L’Arma dei Carabinieri Forestali ribadisce l’importanza del rispetto delle normative ambientali e invita i cittadini a segnalare eventuali illeciti al numero di emergenza ambientale 1515.