Via libera della Giunta

Pontinia, via libera al progetto del Museo Poderale

Approvato lo studio dell’architetto Falzarano per il recupero del podere ex Onc in via Leonardo da Vinci.

Pontinia, via libera al progetto del Museo Poderale

La Giunta di Pontinia ha compiuto un nuovo passo verso la realizzazione del “Podere Museale Onc”, iniziativa presentata come unica nel Lazio e sul piano nazionale.

Il progetto era inserito nel programma elettorale dell’Amministrazione ed è stato proposto dall’assessore all’Agricoltura e alla Programmazione del Territorio, ingegner Giovanni Bottoni. Lo sviluppo è stato curato dal pianificatore territoriale Gianluca Cengia, responsabile tecnico del IV Settore Edilizia Privata e Territorio.

Nel corso di una delle ultime sedute, l’esecutivo ha approvato lo studio di fattibilità redatto dall’architetto Luca Falzarano, progettista e ricercatore storico. Attraverso una relazione tecnica, grafici e ricostruzioni tridimensionali, il professionista ha illustrato una struttura pensata per riproporre gli elementi caratteristici della vita poderale e offrire ai visitatori un viaggio nel passato, a contatto con le origini dell’Agro Pontino.

Il provvedimento segue l’atto di indirizzo già adottato dalla Giunta nel febbraio scorso e consolida un iter avviato con l’individuazione dell’immobile: il Podere ex Opera Nazionale Combattenti numero 1350, in via Leonardo da Vinci, vicino al centro abitato, al “Parco del Cinquantenario” e a via Migliara 48. La strada, compresa tra Appia e Pontina, rappresenta un collegamento agevole anche per chi arriverà da fuori provincia.

Nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche dell’edificio, è prevista la realizzazione di uno spazio espositivo dedicato alla quotidianità dei primi pionieri. Saranno ricostruiti la cucina canonica, le dispense e gli ambienti interni, mentre l’aia sarà trasformata in una sorta di parco tematico per attività didattiche, con strumenti agricoli e altri elementi rappresentativi dell’epoca.

Il commento dell’assessore Bottoni

“Il Podere consentirà di accedere a tutte le informazioni sulle Città di Fondazione e sui borghi rurali, toccando con mano la realtà di quel tempo attraverso un edificio che fa parte del patrimonio identitario della comunità”, ha dichiarato Giovanni Bottoni.

L’assessore ha quindi indicato i prossimi obiettivi: reperire finanziamenti per acquisire l’area e procedere al restauro, facendo ricorso a risorse regionali, statali e comunitarie, senza escludere possibili formule di partenariato pubblico-privato. In seguito si passerà alla progettazione esecutiva, con il coinvolgimento di associazioni ed enti del Terzo Settore nella gestione della struttura.