GEOMETRA A PROCESSO

Atti persecutori a Bassiano: ex tecnico comunale a processo

Il dibattimento inizierà il 16 dicembre 2026. Il GUP di Latina ha disposto il processo per l’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico di Bassiano.

Atti persecutori a Bassiano: ex tecnico comunale a processo

Si è svolta questa mattina, presso l’Ufficio GIP/GUP del Tribunale di Latina, l’udienza preliminare relativa al procedimento penale nato dalle indagini della Procura della Repubblica di Latina, della Stazione dei Carabinieri di Bassiano e della DIGOS della Questura di Latina.

Al termine della camera di consiglio, il Giudice per l’Udienza Preliminare, dott. Paolo Romano, ha accolto le richieste del Pubblico Ministero Marco Cifani e disposto il rinvio a giudizio di F.C., classe 1965, geometra ed ex responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Bassiano.

Il dibattimento inizierà il 16 dicembre 2026 davanti al Giudice monocratico del Tribunale di Latina, dott.ssa Clara Trapuzzano Molinaro.

Nel procedimento risultano persone offese il sindaco di Bassiano, Giovanbattista Onori, e sua moglie, entrambi costituiti parte civile e assistiti dall’avvocato Simone Vittori del Foro di Roma.

L’origine della vicenda e le misure cautelari

All’imputato vengono contestati i reati di atti persecutori, previsto dall’articolo 612-bis del codice penale, e di violazione dei provvedimenti di allontanamento e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, previsto dall’articolo 387-bis.

Secondo quanto ricostruito nell’indagine, i comportamenti contestati sarebbero iniziati dopo la cessazione del rapporto di lavoro subordinato con la precedente amministrazione.

Le indagini erano partite dalle querele presentate dal primo cittadino ai Carabinieri della Stazione di Bassiano e alla DIGOS. Nell’ottobre 2025 era stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento al sindaco e ai suoi familiari, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri e il divieto di qualsiasi comunicazione, anche telefonica o telematica.

Con la decisione odierna del GUP, la vicenda passa ora alla fase dibattimentale, dove saranno accertati formalmente i fatti e le eventuali responsabilità.