Indagini in corso

Vandalizzata la sede dell’Ispettorato del Lavoro di Latina

La CGIL esprime solidarietà a direzione e personale e chiede un tavolo urgente per rafforzare sicurezza e controlli contro le intimidazioni.

Vandalizzata la sede dell’Ispettorato del Lavoro di Latina

Locali messi a soqquadro, danni e scritte dal contenuto inquietante: è questo il bilancio dell’atto vandalico avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre nella sede dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Latina.

La segreteria provinciale della CGIL Frosinone Latina ha condannato con fermezza l’episodio, chiedendo alle istituzioni un intervento tempestivo. Il sindacato ha inoltre espresso piena solidarietà alla direzione e al personale della struttura, definita un presidio essenziale per la tutela dei diritti e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Secondo la CGIL, quanto accaduto non sarebbe un fatto isolato. Lo scorso luglio, a Sezze, erano state danneggiate le automobili degli ispettori impegnati nei controlli in un’azienda agricola, successivamente sospesa a causa di gravi violazioni.

«Sarà compito degli investigatori individuare i responsabili – sottolinea la segreteria del sindacato – ma sul piano sociale e istituzionale questi episodi non possono essere archiviati come semplice vandalismo. Sembrano piuttosto segnali sempre più chiari di intimidazione contro chi combatte l’illegalità».

In un territorio alle prese con fenomeni come il lavoro nero e il caporalato, indebolire l’attività di vigilanza significa danneggiare i lavoratori e penalizzare le imprese regolari che rispettano le norme.

Per questo la CGIL ha chiesto ufficialmente alla Prefettura di Latina di convocare con urgenza un tavolo di confronto con forze dell’ordine, Asl, parti sociali e rappresentanti dell’Ispettorato.

L’obiettivo è mettere a punto una risposta condivisa, adottare interventi concreti per tutelare gli operatori e rafforzare i controlli sul territorio, ribadendo che la presenza dello Stato non verrà intimidita.