“Intelligenza artificiale e democrazia” è il titolo del convegno ospitato nella Sala Conferenze della Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, presso il Polo di Latina. L’incontro è stato organizzato in occasione della pubblicazione del nuovo volume di Roberto Cecere.
Al centro del dibattito sono state le opportunità e le criticità connesse alla diffusione sempre più capillare dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea. Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo di algoritmi e Big Data nella selezione delle notizie e nell’orientamento dell’opinione pubblica.
In uno scenario nel quale le piattaforme informative possono influenzare l’ambiente percettivo dei cittadini, è stata sottolineata la necessità di rafforzare trasparenza, pluralismo e alfabetizzazione digitale, insieme a forme di controllo democratico. L’obiettivo è impedire che la tecnologia finisca per limitare l’autonomia di scelta delle persone.
Dopo i saluti introduttivi del prorettore del Polo universitario di Latina, Giuseppe Bonifazi, e del presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, sono intervenuti Roberto Cecere, autore del saggio, Mario De Caro, professore ordinario dell’Università Roma Tre, Fabiola Lamberti, avvocata e ricercatrice in Diritto del lavoro presso l’Università Roma Tre, Sabrina Restante, ricercatrice dell’Università Sapienza di Roma, ed Enrico Coppotelli, segretario generale dell’USR CISL Lazio.
Al termine dell’incontro sono state realizzate le interviste ai protagonisti del convegno.