Ricerche in corso

Ricerche delle sorelline scomparse si estendono a Cassino

Le indagini si concentrano su casolari nel cassinate e zone rurali.

Ricerche delle sorelline scomparse si estendono a Cassino

Le indagini per ritrovare le due sorelline di Minturno, scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena (provincia de L’Aquila) nella notte tra il 6 e il 7 giugno, si stanno ampliando anche nel Basso Lazio. Nella mattinata di mercoledì, i carabinieri hanno effettuato perquisizioni a Maranola, frazione di Formia, e giovedì si sono concentrati nella zona di Cassino. Le ricerche di Alisya e Sarah Di Giacinto proseguono da 12 giorni. Recentemente, nei pressi della casa famiglia, è stato rinvenuto un fermaglio per capelli che si presume appartenga alla più piccola. Il procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci, mantiene il massimo riserbo e non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, limitandosi a non smentire le notizie circolate. Le perquisizioni nel cassinate si sono concentrate su alcuni casolari in aree rurali. Questa operazione è stata avviata dopo che il fidanzato della sorella maggiore ha rivelato agli inquirenti di sospettare che le ragazze potessero trovarsi in un luogo segreto con parenti che le avrebbero aiutate a fuggire. Sebbene si tratti di un’ipotesi, gli investigatori stanno seguendo ogni pista. È in corso una collaborazione tra la procura di Sulmona e quella di Cassino, quest’ultima già coinvolta da anni nelle vicende legali della famiglia, in particolare per la causa di separazione tra i genitori delle ragazze.