La conferenza

Inchiesta chioschi, Secci: «Ho agito con correttezza»

L’avvocato Archidiacono: «L’ex vicesindaco non doveva essere arrestato. La detenzione è stata ingiusta»

Inchiesta chioschi, Secci: «Ho agito con correttezza»

Il giorno successivo alla scarcerazione e alle polemiche seguite alle dichiarazioni sul pm Miliano, Giovanni Secci ha incontrato i giornalisti insieme al suo difensore, l’avvocato Renato Archidiacono. L’incontro si è svolto in conferenza stampa, dopo la decisione del Riesame e in attesa del pronunciamento della Cassazione.

Archidiacono ha ribadito la propria posizione: «Secci non doveva finire agli arresti, come ha scritto la Cassazione. È stata una detenzione ingiusta. Sarà il processo a dimostrare la sua innocenza».

Sulla vicenda legata al pm Miliano, il legale ha confermato quanto già dichiarato dopo l’udienza: «Secci ha rilevato, nella richiesta di giudizio immediato, una non corretta enunciazione dei fatti contestati. Si è quindi limitato a rappresentare al giudice titolare del fascicolo quelle che, a suo parere, erano le anomalie riscontrate nell’atto. Non c’è stata alcuna minaccia al dottor Miliano».

Sulla stessa linea anche Secci: «Ho solo chiesto al giudice Ciccone di valutare se ci fossero gli estremi per segnalare le gravi affermazioni del pubblico ministero Miliano contenute nel decreto di giudizio immediato. Sono state scritte cose non vere, ma non ho attaccato nessuno».

L’ex vicesindaco ha poi parlato dei sette mesi trascorsi ai domiciliari, spiegando di aver sofferto anche per non aver potuto vedere i propri figli.

Secci si è detto fiducioso in vista del processo e ha raccontato di essere rimasto colpito dalla solidarietà ricevuta a Sabaudia: «Quando sono uscito di casa, molte persone mi hanno avvicinato per esprimermi vicinanza. Ho sempre agito nell’interesse della città».

Sul piano politico, infine, ha sostenuto che la sua liberazione «rafforza il sindaco Mosca» e dimostra che «l’amministrazione ha operato con correttezza».

VIDEO (L’intervista a Giovanni Secci)

VIDEO (L’intervista all’avvocato Renato Archidiacono)