Grande partecipazione e forte commozione hanno caratterizzato la serata organizzata a Sermoneta in memoria di Celeste Lombardo, stimata odontoiatra di 38 anni scomparsa prematuramente. L’iniziativa, che ha registrato il tutto esaurito, ha unito la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del borgo lepino al sostegno concreto alla ricerca medica e alla prevenzione.
All’appuntamento hanno partecipato il vicesindaco di Sermoneta Nicola Minniti, l’assessora al welfare Valentina Cianfriglia, il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, il consigliere comunale di Sezze Daniele Giancarlo Piccinella e i familiari di Celeste Lombardo. La serata è stata moderata dalla giornalista Renata Tomasini.
I presenti hanno potuto conoscere più da vicino le bellezze del Castello Caetani grazie a una visita guidata gratuita. La collaborazione e la disponibilità della Fondazione hanno inoltre consentito l’accesso eccezionale alle antiche prigioni del maniero, normalmente chiuse al pubblico.
Il momento più atteso e intenso è stato il concerto del pianista e compositore Alessandro D’Onofrio. L’esibizione ha accompagnato una raccolta fondi destinata interamente a Komen Italia, per sostenere progetti di prevenzione e iniziative a supporto delle donne nella lotta ai tumori al seno.
Una parte del ricavato sarà devoluta anche all’associazione “Il cuore immenso di Matteo”, nata in memoria del quattordicenne Matteo Pietrosanti. Dei circa 3.000 euro raccolti, una quota potrebbe essere utilizzata anche per l’acquisto di un defibrillatore destinato al Comune di Sezze.
«Siamo profondamente orgogliosi della risposta e del grande cuore dimostrato dal territorio», ha dichiarato Valentina Pappacena, presidente di Associazione Valore Donna e ambasciatrice di Komen Italia. «Ricordare Celeste attraverso la bellezza della musica e la storia del nostro borgo ci ha permesso di trasformare il dolore in un gesto concreto di speranza. Grazie alla generosità dei presenti e alla fondamentale collaborazione della Fondazione Caetani, i fondi raccolti sosterranno i progetti di ricerca e cura di Komen Italia e le iniziative de “Il cuore immenso di Matteo”. La solidarietà si conferma così una forza concreta, capace di fare la differenza».