Stessa strada, nuovo intervento e ancora rifiuti abbandonati. Gli operatori della Progetto Ambiente sono tornati in via Pantanelle per rimuovere materassi, elettrodomestici, materiali di scarto edilizio e sacchi di spazzatura lasciati lungo il margine della carreggiata.
A denunciare nuovamente la situazione è il Comitato di quartiere Selciatella di Aprilia, che parla di un degrado ormai ricorrente e attribuisce l’abbandono a comportamenti incivili che trasformano gli spazi pubblici in discariche improvvisate.
Andrea Mosca, vicepresidente del comitato, critica duramente chi considera il decoro un valore da rispettare soltanto entro i confini della propria abitazione. Secondo Mosca, l’abbandono dei rifiuti dimostra una grave mancanza di rispetto verso l’intera comunità e verso il territorio.
Il presidente Luca Loprete pone invece l’accento anche sulle conseguenze educative di questi gesti: i comportamenti degli adulti rappresentano un esempio per i più giovani e rischiano di trasmettere un’immagine distorta del rispetto per i luoghi in cui si vive.
La segretaria Daniela Marandola ricorda inoltre che l’inciviltà può avere conseguenze pesanti. Per i privati, l’abbandono dei rifiuti può comportare sanzioni amministrative fino a diverse migliaia di euro; alla luce delle normative più recenti sono possibili anche il deferimento all’Autorità giudiziaria, denunce penali e il sequestro del veicolo utilizzato per trasportare i materiali.
Il Comitato di quartiere Selciatella invita quindi Comune e Prefettura a valutare l’installazione di telecamere, così da contrastare e individuare i responsabili degli abbandoni.
Dal comitato arriva infine un ringraziamento alla Progetto Ambiente e agli operatori impegnati nelle bonifiche di via Pantanelle e delle altre aree critiche di Aprilia, per il lavoro quotidiano a tutela del territorio.