Il Comune di Aprilia resterà sotto gestione commissariale per almeno altri sei mesi. Le criticità ancora presenti hanno portato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a confermare la necessità di prolungare il provvedimento.
Le motivazioni sono contenute nella relazione del ministro, elaborata al termine dell’istruttoria avviata dal Viminale sulla richiesta della Commissione straordinaria, composta da Vincenza Filippi, Rita Guida ed Enza Caporale. Il provvedimento, firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 28 luglio, è stato supportato anche dagli esiti della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dell’8 giugno, presieduta dal prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, alla quale hanno partecipato rappresentanti della Procura di Latina e della Direzione distrettuale antimafia di Roma.
Il municipio è commissariato dall’aprile 2025, quando fu disposto lo scioglimento per fenomeni di infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata. Secondo la relazione, il territorio resta immerso in un contesto problematico, come confermato anche dalle recenti operazioni giudiziarie del 18 e del 22 maggio: nella prima sono state coinvolte 19 persone, nella seconda 4, tutte ritenute legate a un’organizzazione mafiosa.
Tra gli ambiti considerati più delicati figurano appalti e fondi Pnrr, mentre sono in corso modifiche e revisioni dei regolamenti comunali e del Piano integrato di attività e organizzazione. Un ulteriore fronte riguarda le occupazioni abusive: oltre 60 alloggi Ater dovranno essere sottoposti a procedure di recupero forzato.
Sono inoltre 18 i locali comunali occupati senza titolo, per i quali è stata presentata una richiesta di sequestro preventivo. Restano da affrontare anche la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e il caso Multiservizi. Per Aprilia, dunque, la conclusione del commissariamento appare ancora lontana.