Vertice investigativo negli uffici della Procura di Latina, dove il procuratore capo Gregorio Capasso ha incontrato il procuratore di Napoli Nicola Gratteri. Il colloquio, durato oltre un’ora e svolto nella sede di via Ezio, ha affrontato il contrasto al caporalato e le strategie per contenere le infiltrazioni della criminalità organizzata campana nel territorio pontino.
Al centro del confronto anche la necessità di costruire un’azione condivisa tra le strutture giudiziarie dei due capoluoghi. I magistrati, uniti da una solida stima professionale maturata a partire dalle rispettive esperienze iniziali in Calabria, hanno posto le basi per una collaborazione più stretta e per un coordinamento continuativo tra gli uffici di Latina e Napoli.
L’obiettivo è rendere più efficace lo scambio di informazioni in un’area da tempo esposta alle mire delle famiglie camorristiche e caratterizzata dalla crescita di dinamiche legate allo sfruttamento lavorativo.