Il Gup del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, ha deciso di rinviare a giudizio un 36enne di origine marocchina accusato di violenza sessuale aggravata e sequestro di persona nei confronti di un ragazzo di 14 anni. I fatti si sono verificati nel giugno del 2025 in un comune dei Monti Lepini, dove l’uomo avrebbe adescato il minore nei pressi di una scuola media, spacciandosi per un amico del padre.
Il giovane, indotto con un inganno a seguirlo, è stato portato a casa dell’aggressore, dove è stato rinchiuso a chiave, picchiato con pugni alla schiena e abusato. L’imputato, arrestato nel dicembre 2025 grazie alle indagini condotte dai Carabinieri, rimarrà in carcere fino all’inizio del processo, previsto per il 25 settembre 2026 davanti al Collegio Penale.