Altri due giorni

Notre Dame de Paris conquista Sabaudia: pubblico in delirio

Il musical è approdato a Sabaudia grazie alla Ventidieci di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno, conquistando il pubblico dell’Arena del Mare.

Notre Dame de Paris conquista Sabaudia: pubblico in delirio

Grande partecipazione e applausi all’Arena del Mare BCC Roma di Sabaudia per Notre Dame de Paris, accolto da un pubblico entusiasta. Il successo ha portato alla programmazione di altre due repliche, giovedì 14 e venerdì 14 agosto.

Dal debutto italiano del 2002, l’opera ha conquistato spettatori in tutto il mondo: sono 18 milioni le persone che l’hanno vista, con 24 Paesi coinvolti e traduzioni in nove lingue. A portarla a Sabaudia è stata la Ventidieci di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno.

Al centro dello spettacolo c’è la drammatica storia d’amore tra il campanaro Quasimodo ed Esmeralda, interpretati rispettivamente da Giò Di Tonno ed Elhaida Dani. La vicenda, ambientata sullo sfondo della cattedrale parigina di Notre-Dame, prende spunto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo.

La produzione affronta questioni ancora attuali, tra cui il pregiudizio, l’emarginazione e la paura del diverso. La ricerca di un posto nel mondo, il bisogno di giustizia e il desiderio d’amore restituiscono tutta la fragilità e le contraddizioni dell’essere umano.

Nel 2027 Notre Dame de Paris festeggerà il venticinquesimo anniversario del debutto italiano, raggiungendo un quarto di secolo tra musica, emozioni e poesia. Il progetto porta la firma musicale di Riccardo Cocciante, mentre l’adattamento italiano dei testi di Luc Plamondon è stato curato da Pasquale Panella.

Fin dalla prima rappresentazione, lo spettacolo è diventato un fenomeno popolare e una delle opere più longeve della cultura italiana, arrivando a 4,5 milioni di spettatori nel nostro Paese. La sua popolarità continua a crescere grazie a temi universali, capaci di attraversare generazioni e confini.

A completare la formula contribuiscono le coreografie, che uniscono balletto classico e breakdance, e una colonna sonora composta da brani diventati hit anche al di fuori dello spettacolo. Il risultato è un’opera popolare contemporanea, dove la tradizione europea del dramma musicale incontra il linguaggio dei concerti e delle grandi produzioni dal vivo.