I lavori

Sermoneta, restaurate le facciate interne di Palazzo Caetani

Concluso il restauro degli intonaci del cortile, della scalinata e la posa della rete anti-volatili con fondi comunali

Sermoneta, restaurate le facciate interne di Palazzo Caetani

Si è concluso un nuovo intervento di recupero a Palazzo Ada Caetani, nel centro storico di Sermoneta. L’amministrazione Giovannoli prosegue così il percorso di valorizzazione dell’edificio, dopo i lavori di ristrutturazione e consolidamento sostenuti da un finanziamento regionale di 380 mila euro.

«Con il primo appalto, terminato a dicembre 2024, sono stati rifatti la copertura e la facciata principale, oltre alla manutenzione straordinaria del secondo piano e di una parte del primo», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Minniti.

Il nuovo intervento, finanziato con risorse comunali, ha riguardato il restauro conservativo degli intonaci del cortile interno, il recupero dei materiali lapidei della scalinata che conduce al primo piano e l’installazione di una rete anti-volatili. Le opere sono state realizzate in piena condivisione con la Soprintendenza.

«Il nostro lavoro non finisce qui – aggiunge Minniti – perché continueremo a operare per rendere Palazzo Caetani sempre più attrattivo e funzionale. Sono infatti in corso richieste di finanziamento alla Regione Lazio per completare il restauro conservativo».

Intitolato ad Ada Caetani, madre di Roffredo Caetani, ultimo duca di Sermoneta, il palazzo fa parte della rete regionale delle Dimore Storiche. Il piano nobile ospita convegni, mostre e conferenze.

Al piano terra si trovano invece la mostra dedicata ai reperti della necropoli di Caracupa e il museo della Storia della ceramica, un percorso che racconta l’evoluzione di questa produzione dalla preistoria al 1900 attraverso circa 300 reperti di epoche e fatture diverse.

Tra i materiali esposti figurano anche vasi e piatti dell’età del Ferro, provenienti dalla vicina necropoli di Caracupa. Per il museo, l’amministrazione comunale, insieme al presidente del Consiglio delegato alla Cultura Pierluigi Torelli, ha ottenuto un finanziamento regionale destinato alla valorizzazione delle sale espositive.

Il progetto è curato dal direttore scientifico del museo, il dottor Vincenzo Scozzarella, e prevede l’installazione di un totem informativo, incontri rivolti alle scuole e ai centri anziani, la pubblicazione del catalogo e diverse retrospettive, in programma a partire da settembre.