RIQUALIFICAZIONE

Riqualificazione di Palazzo M: 30 milioni per il recupero

Il Comune di Latina si prepara a collaborare per il recupero di Palazzo M, un edificio storico di grande valore.

Riqualificazione di Palazzo M: 30 milioni per il recupero

Il Comune di Latina si mostra favorevole al progetto di recupero di Palazzo M, un edificio di grande importanza storica e architettonica, progettato dall’architetto Oriolo Frezzotti. Il sindaco Matilde Celentano ha commentato i bandi di gara, per un valore complessivo di 30 milioni di euro, pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, destinati alla ristrutturazione e messa in sicurezza dell’immobile situato in corso della Repubblica 241.

“La riqualificazione di Palazzo M è una notizia estremamente positiva per la città”, ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando che l’immobile, attualmente utilizzato dalla Guardia di Finanza e dalla Questura, può contribuire alla crescita e all’attrattività del territorio. Quando il progetto richiederà il contributo del Comune, che non è proprietario dell’immobile, l’amministrazione porterà le proprie osservazioni nell’interesse della comunità.

Un tema di dibattito è la possibile chiusura dei giardini, su cui il sindaco ha espresso la necessità di un confronto con tutte le parti coinvolte per trovare soluzioni che bilancino sicurezza e fruibilità pubblica. L’amministrazione è pronta a collaborare con tutti i soggetti interessati affinché la valorizzazione di Palazzo M possa rispettare le esigenze funzionali dell’immobile e il suo ruolo di spazio aperto alla città.

L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio ha chiarito che il Comune interverrà quando saranno presentati gli atti necessari per l’intervento. “Il Comune potrà formulare osservazioni sugli aspetti di competenza in un tavolo di confronto”, ha affermato, sottolineando l’importanza del Piano Città degli Immobili Pubblici e del Masterplan del centro storico, che mira a valorizzare l’identità di Latina in vista del centenario della città.

In merito alla chiusura dei cancelli, proposta dalla Guardia di Finanza, l’assessore ha evidenziato che è possibile discutere ulteriormente il progetto, richiedendo pareri favorevoli anche dal Ministero della Cultura riguardo agli spazi esterni. L’amministrazione chiederà agli enti coinvolti di avviare un confronto per valutare soluzioni alternative ai cancelli, garantendo così una migliore integrazione tra il complesso e il tessuto urbano, coniugando sicurezza, funzionalità e apertura alla città.