La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha confermato la condanna a 16 anni di reclusione per i cittadini indiani Singh Satpal, 60 anni, e Raj Sukdev, 54 anni. I due sono stati giudicati colpevoli dell’omicidio del connazionale Singh Jadar, 49 anni, avvenuto il 13 novembre 2023 nel complesso residenziale dell’ex Somal a Bella Farnia, frazione di Sabaudia.
I giudici hanno accolto la richiesta del procuratore generale, rigettando le domande di assoluzione presentate dagli avvocati della difesa, Marilena Spata e Massimiliano Fornari. È stato confermato anche il risarcimento civile di 50mila euro in favore della moglie e del fratello della vittima, assistiti dall’avvocato Diego Chitò.
Il delitto si è verificato durante i festeggiamenti del Diwali, la festa delle luci indiana, e ha avuto origine da una violenta lite nell’appartamento condiviso dai tre uomini. La vittima è stata colpita alla testa con una mazza da cricket e poi aggredita a pugni.
Le indagini, dirette dal pubblico ministero Martina Taglione e condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina con il supporto del Ris di Roma, hanno portato al ritrovamento dell’arma del delitto in un’aiuola vicina al corpo e all’identificazione rapida dei due imputati. Le motivazioni della sentenza d’Appello saranno rese note a fine agosto, ma la difesa ha già annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione.