Il Comune di Latina adotta un approccio rigoroso per affrontare i disservizi nel trasporto pubblico locale. Rispondendo a un’interrogazione dell’opposizione, l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco ha delineato un quadro esaustivo delle problematiche legate alla gestione della società CSC, annunciando l’intenzione di presentare contestazioni, penali ed esposti agli enti competenti.
I dati parlano chiaro: sono oltre cinquanta i reclami formali ricevuti, accompagnati da 1.264 corse soppresse dall’inizio dell’anno. In risposta a tale situazione, l’amministrazione ha già avviato l’istruttoria per l’applicazione di sanzioni che superano i 57 mila euro per il primo trimestre del 2026, con il totale delle penali attese che potrebbe sfiorare i 90 mila euro.
Parallelamente, è stato attivato un procedimento volto a verificare eventuali gravi inadempimenti contrattuali, coinvolgendo anche la Prefettura e la Procura. Tuttavia, lo sguardo del Comune è già proiettato verso il futuro: entro dicembre sarà pubblicato il nuovo bando per la gestione del servizio, preceduto da consultazioni pubbliche.
Inoltre, grazie a un accordo con la Regione Lazio, si prevede un significativo incremento dei chilometri finanziati, passando da 1,7 a 2 milioni, con l’obiettivo di migliorare le frequenze dei bus e garantire collegamenti più efficienti tra il centro città, Latina Scalo, i borghi e la marina.