Le problematiche legate al trasporto pubblico locale sono state al centro di un incontro tra il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, e l’amministratore unico di Astral, Giuseppe Simeone. Presenti anche rappresentanti dei quartieri coinvolti, l’assessore Andrea Santilli e il consigliere Gino Cece, l’amministrazione ha esposto ad Astral alcune richieste di modifica ai percorsi, basate sulle segnalazioni dei residenti.
Per la Linea 4, che serve il quartiere San Valentino, è stata proposta una nuova tratta che includa il passaggio in viale Adriatico, dove si trova la Casa della Comunità, per poi dirigersi verso la chiesa di San Valentino, il supermercato, via Pietro Nenni e la zona della Farmacia Comunale, prima di proseguire verso via Monti Lepini. Secondo il Comune, l’attuale percorso lungo via Giovani Vittime della Strada non soddisfa appieno le necessità dei cittadini.
“Il presidente Simeone ci ha assicurato la disponibilità a considerare le modifiche richieste – ha dichiarato il sindaco Mantini – un risultato ottenuto anche grazie al supporto del comitato spontaneo di San Valentino, che ha rappresentato in modo costruttivo le esigenze dei residenti.”
Durante il confronto, è stata anche discussa la situazione della borgata Le Castella, dove l’amministrazione ha richiesto una revisione dei percorsi delle Linee 3 e 5. Si è proposta l’introduzione di fermate in via Cesare Ottaviano Augusto, viale Kennedy, via delle Mimose e via Giovanni XXIII, poiché attualmente il servizio termina a via Civitona.
Inoltre, è stata affrontata la questione del numero delle corse in vista della riapertura delle scuole e della ripresa del servizio per studenti e pendolari. “Abbiamo verificato con i rappresentanti dei quartieri la necessità di garantire un’offerta adeguata – ha aggiunto Mantini – Astral ci ha rassicurato anche su questo aspetto e un nuovo incontro tecnico con i responsabili della società regionale è già stato programmato.” L’obiettivo dell’amministrazione è potenziare e rivedere i collegamenti per rendere il trasporto pubblico più rispondente alle esigenze quotidiane dei cittadini.