Partecipare all’apertura di Nostos, la Festa nazionale di Azione Universitaria, ha rappresentato un’importante opportunità per ribadire un concetto fondamentale: per un grande partito, avere giovani capaci di partecipare, confrontarsi e assumersi responsabilità è essenziale. Questo è vero nelle scuole, nei movimenti giovanili e, soprattutto, nelle università, dove si forma una parte significativa della futura classe dirigente del nostro Paese.
I giovani, per ragioni anagrafiche, hanno uno sguardo naturalmente proiettato verso il futuro; conoscono meglio i nuovi linguaggi, le tecnologie emergenti e i cambiamenti sociali. Per questo motivo, rappresentano un’importante fonte di stimolo per chi ha responsabilità politiche: ci aiutano a comprendere le esigenze delle nuove generazioni e a comunicare le nostre scelte in modo efficace a chi ha vent’anni.
Sono particolarmente fiero che Nostos si svolga a Latina, il capoluogo di provincia più giovane d’Italia, una città che sta riscoprendo e rafforzando la propria vocazione universitaria attraverso nuovi spazi, servizi, accordi con gli atenei e un legame sempre più stretto tra formazione e tessuto produttivo.
Avere più università e studenti significa permettere ai nostri ragazzi di rimanere sul territorio e attrarre giovani da altre realtà, generando cultura, innovazione, nuove competenze per le imprese e vitalità per l’intera città. Questa visione di futuro è alla base della legge sul Centenario di Latina, che ho avuto l’onore di scrivere e promuovere in Parlamento: valorizzare la nostra storia non per fermarci a celebrarla, ma per utilizzarla come trampolino di lancio per costruire la Latina dei prossimi anni.
In questo contesto si inserisce anche la decisione di Fratelli d’Italia di avviare proprio da Latina “Bar Italia”, il nuovo tour nazionale del partito, con una prima tappa dedicata alle politiche giovanili, allo sport e al voto dei fuorisede. Questo rappresenta un ulteriore segnale di attenzione verso una città che, grazie a Nostos e ai ragazzi di Azione Universitaria, è diventata un punto di riferimento nazionale per il confronto sul futuro.